|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

Malattie neuromuscolari, le sfide aperte dall'arrivo delle nuove terapie

Al Congresso internazionale ICNMD 2026 di Firenze il confronto tra esperti su efficacia dei trattamenti, qualità di vita e bisogni delle persone con malattia di Pompe a esordio tardivo
Malattie Rare
Congressi

Oltre 2 mila spoecialisti tra neurologi, genetisti, pneumologi e fisiatri provenienti da tutto si sono dati appuntamento a Firenze per l'International Congress on Neuromuscular Diseases (ICNMD 2026), uno dei più importanti appuntamenti scientifici internazionali dedicati alle malattie neuromuscolari. Al centro del confronto, le più recenti evidenze della ricerca e le nuove prospettive terapeutiche che stanno cambiando la storia naturale di molte patologie rare e progressive.

A presiedere l'edizione 2026 è stato Antonio Toscano, direttore del Centro ERN-NMD per le Malattie Neuromuscolari dell'Azienda Ospedaliero Universitaria di Messina.

«L'incontro ha riunito esperti internazionali per discutere le evidenze scientifiche disponibili, confrontare le esperienze maturate nella pratica clinica e riflettere sugli elementi che possono orientare decisioni sempre più personalizzate, con l'obiettivo di preservare nel tempo funzionalità, autonomia e qualità di vita delle persone con malattia di Pompe a esordio tardivo», ha spiegato il professore.

pubblicità

Focus sulla malattia di Pompe

Tra i temi più discussi durante il congresso, svoltosi a Firenze nella prima metà di luglio, la malattia di Pompe a esordio tardivo (Late-Onset Pompe Disease, LOPD), una rara malattia genetica caratterizzata da un progressivo indebolimento della muscolatura scheletrica e respiratoria che in Italia interessa circa 500 persone. L'arrivo di nuove opzioni terapeutiche ha modificato profondamente lo scenario assistenziale, aprendo però interrogativi inediti per clinici e pazienti: come valutare nel tempo la risposta ai trattamenti? Quando è opportuno rivalutare il percorso terapeutico? E quali parametri consentono di capire se la terapia continua a rispondere ai bisogni della persona?

Oltre gli indicatori clinici

A queste domande è stato dedicato il simposio "Switching therapy in late-onset Pompe disease (LOPD): Bridging the gap between data and what really matters to patients", promosso da Amicus Therapeutics nell'ambito del congresso. L'incontro ha posto l'attenzione su un tema sempre più centrale nella gestione delle malattie rare: affiancare agli indicatori clinici tradizionali elementi come autonomia, funzionalità e qualità di vita, per misurare in modo più completo il beneficio delle terapie. Il dibattito emerso conferma come il futuro delle malattie neuromuscolari e della malattia di Pompe passi sempre più attraverso una medicina personalizzata, capace di adattare i percorsi di cura all'evoluzione clinica e alle esigenze concrete di ogni paziente.

Malattie Rare
Congressi
Commenti

I Correlati

Malattia di Pompe, a Firenze il confronto internazionale sulle nuove strategie terapeutiche
Malattie Rare
Leggimi

Ultime News

Ti potrebbero interessare
Malattia di Pompe, a Firenze il confronto internazionale sulle nuove strategie terapeutiche
Malattie Rare
Malattia di Pompe, a Firenze il confronto internazionale sulle nuove strategie terapeutiche
All'ICNMD 2026 un simposio promosso da Amicus Therapeutics riunirà esperti internazionali per discutere quando e come rivalutare la terapia nei pazienti con malattia di Pompe a esordio tardivo.
Meno rinunce alle cure dove le reti funzionano: il dato che orienta il futuro dell’assistenza ai pazienti rari
Malattie Rare
Meno rinunce alle cure dove le reti funzionano: il dato che orienta il futuro dell’assistenza ai pazienti rari
Dal XII Rapporto MonitoRare emerge il valore di percorsi integrati tra ospedale e territorio. Scopinaro (Uniamo): «Servono risposte costruite sui bisogni delle persone e delle famiglie»
Malattie rare, al via il lavoro sul Piano 2026-2029. Gemmato: "L'Italia punti a guidare la strategia europea"
Malattie Rare
Malattie rare, al via il lavoro sul Piano 2026-2029. Gemmato: "L'Italia punti a guidare la strategia europea"
Il sottosegretario alla Salute annuncia il percorso per il nuovo Piano nazionale e rilancia la candidatura italiana a un ruolo guida in Europa. Tra le priorità il superamento delle disuguaglianze territoriali.
Malattie rare, EXPLORARE 4.0 individua le priorità per accelerare l’accesso alle terapie innovative
Malattie Rare
Malattie rare, EXPLORARE 4.0 individua le priorità per accelerare l’accesso alle terapie innovative
L’iniziativa promossa da Cencora Italy e ISPOR Italy individua tre aree strategiche per migliorare l’equità nell’accesso ai farmaci orfani: evidenze cliniche più solide, modelli economici più flessibili e maggiore coordinamento tra regioni.

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.