
Bionorica presenta a Milano un approccio scientifico che punta a distinguere i farmaci vegetali dagli integratori, valorizzando standardizzazione, ricerca clinica e appropriatezza terapeutica.
L’interesse crescente verso i prodotti naturali sta ridefinendo il rapporto tra cittadini, professionisti sanitari e terapie di origine vegetale. In questo scenario emerge la necessità di distinguere con chiarezza tra integratori alimentari, rimedi tradizionali e farmaci vegetali sottoposti a rigorosi processi di sviluppo scientifico e validazione clinica.
È su questo tema che si concentrerà l’incontro organizzato da Bionorica, azienda internazionale attiva da oltre novant’anni nella ricerca farmacologica di origine vegetale, che presenterà ufficialmente in Italia il modello Phytoneering®, una metodologia proprietaria che integra botanica, farmacologia e innovazione tecnologica nella produzione di farmaci vegetali.
L’approccio si basa sulla selezione accurata delle specie botaniche, sulla standardizzazione dei principi attivi e sull’applicazione di metodologie di ricerca analoghe a quelle utilizzate nello sviluppo dei farmaci convenzionali. L’obiettivo è garantire prodotti caratterizzati da qualità costante, efficacia documentata e profili di sicurezza supportati da evidenze scientifiche.
Il tema assume particolare rilevanza in un momento storico in cui il ricorso a soluzioni naturali è in costante crescita, ma spesso accompagnato da una scarsa consapevolezza delle differenze normative e cliniche tra le diverse categorie di prodotti disponibili sul mercato. Mentre gli integratori sono destinati a supportare il normale stato di salute, i farmaci vegetali devono dimostrare benefici terapeutici attraverso studi preclinici e clinici, seguendo percorsi regolatori specifici.
Durante l’incontro verranno approfonditi anche gli aspetti legati al ruolo dei medicinali vegetali nella pratica clinica contemporanea, con particolare attenzione all’utilizzo appropriato delle terapie e alle potenziali applicazioni in aree terapeutiche dove la richiesta di alternative validate è in aumento.
Tra i temi che saranno affrontati figura anche la crescente problematica dell’antibiotico-resistenza, considerata una delle principali sfide sanitarie globali. In questo contesto, la ricerca farmacologica sta valutando il contributo che alcune soluzioni terapeutiche di origine vegetale potrebbero offrire nell’ambito di strategie volte a promuovere un uso più razionale degli antibiotici e delle altre opzioni terapeutiche disponibili.
L’evento vedrà la partecipazione di esperti del mondo accademico e scientifico, tra cui specialisti in farmacologia, ginecologia ed endocrinologia, insieme ai vertici italiani e internazionali di Bionorica. Il confronto sarà l’occasione per fare il punto sul quadro regolatorio dei farmaci vegetali e sulle prospettive di sviluppo di un settore che punta a coniugare tradizione fitoterapica e medicina basata sulle evidenze.
La presentazione del modello Phytoneering® rappresenta così un tassello nel dibattito sull’evoluzione della fitoterapia moderna, sempre più orientata verso standard scientifici elevati, controlli di qualità rigorosi e percorsi terapeutici supportati da dati clinici verificabili. In un contesto sanitario che richiede trattamenti efficaci, sicuri e appropriati, la ricerca sui farmaci vegetali mira infatti a superare la tradizionale contrapposizione tra “naturale” e “scientifico”, proponendo un approccio integrato fondato sull’evidenza.
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