|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

Acidemia metilmalonica, la terapia genica mostra un’efficacia stabile nel lungo periodo nei modelli preclinici

Pubblicati sul Journal of Hepatology i nuovi dati su GENE202, il candidato sviluppato da Genespire insieme all’Istituto San Raffaele-Telethon. Una sola somministrazione corregge in modo duraturo le alterazioni metaboliche della malattia, avvicinando
Ricerca

L’acidemia metilmalonica (MMA) è una malattia genetica dovuta al deficit dell’enzima metilmalonil-CoA mutasi (MMUT), indispensabile per il metabolismo di specifici aminoacidi e lipidi. La carenza enzimatica provoca l’accumulo di metaboliti tossici responsabili di crisi metaboliche ricorrenti, compromissione neurologica e progressivo danno multiorgano.

La ricerca dimostra che una singola infusione sistemica di un vettore lentivirale contenente una copia funzionale del gene MMUT consente di correggere stabilmente le principali alterazioni della malattia nel modello animale.

pubblicità

Gli effetti terapeutici sono rimasti evidenti per l’intero ciclo vitale degli animali trattati, suggerendo che la terapia sia in grado di accompagnare lo sviluppo e il rinnovamento fisiologico del fegato senza perdere efficacia nel tempo.

Lo studio evidenzia inoltre come una variante ottimizzata del costrutto terapeutico aumenti ulteriormente le performance del trattamento. In questo caso, oltre l’80% delle cellule epatiche risulta corretto geneticamente, con una marcata riduzione dei biomarcatori caratteristici della patologia.

Un altro elemento ritenuto particolarmente promettente riguarda il comportamento delle cellule corrette: nel tempo queste sembrano acquisire un vantaggio biologico rispetto a quelle malate, espandendosi progressivamente all’interno del fegato. Questo fenomeno potrebbe consentire di ottenere benefici clinici anche utilizzando dosaggi iniziali più contenuti.

Verso la sperimentazione clinica

I nuovi dati rafforzano il percorso di sviluppo di GENE202 verso la prima valutazione nell’uomo. Secondo i ricercatori, le evidenze raccolte costituiscono un solido supporto scientifico per l’avvio di studi clinici nei bambini affetti da acidemia metilmalonica.

Il programma nasce dall’attività dell’Istituto San Raffaele-Telethon per la terapia genica (SR-TIGET), centro di riferimento internazionale nella ricerca sulle malattie genetiche rare. Tra gli ideatori del progetto figurano Alessio Cantore, responsabile del gruppo di ricerca che ha coordinato lo studio, e Luigi Naldini, direttore dell’istituto e tra i fondatori di Genespire.

Se confermati negli studi clinici, questi risultati potrebbero aprire la strada a un trattamento "one shot", in grado di intervenire sulla causa genetica della malattia e garantire un beneficio duraturo, riducendo il peso delle complicanze e migliorando la prognosi dei pazienti con MMA.

Ricerca
Commenti

I Correlati

Beta-talassemia, parte in Italia un nuovo studio che punta a liberare i pazienti dalle trasfusioni
Ricerca
Leggimi

Ultime News

Ti potrebbero interessare
Vaccini Covid, sotto esame la comunicazione dei dati istituzionali
Vaccini
Vaccini Covid, sotto esame la comunicazione dei dati istituzionali
In Commissione Covid l'analisi di Bruno Cheli sui dati di efficacia e sicurezza. Nel mirino errori metodologici e modalità di comunicazione
Disforia di genere: nel Lazio emerge un diverso profilo di utilizzo dei farmaci
Ricerca
Disforia di genere: nel Lazio emerge un diverso profilo di utilizzo dei farmaci
Uno studio di coorte condotto sui dati sanitari della Regione Lazio evidenzia un ricorso ai medicinali più frequente rispetto alla popolazione generale, con differenze nelle terapie in relazione al sesso assegnato alla nascita.
Congiuntivite allergica, al via uno studio clinico su Daydrop Triple Action
Ricerca
Congiuntivite allergica, al via uno studio clinico su Daydrop Triple Action
Uno studio prospettico post-marketing valuterà sicurezza ed efficacia di Daydrop® Triple Action nel trattamento sintomatico della congiuntivite allergica stagionale e perenne, attraverso un follow-up di 14 giorni.
Diabete tipo 2: un algoritmo basato sull’emocromo individua chi rischia di più complicanze cardio-renali
Diabetologia
Diabete tipo 2: un algoritmo basato sull’emocromo individua chi rischia di più complicanze cardio-renali
Uno strumento semplice e a basso costo potrebbe aiutare a riconoscere fin dalla diagnosi i pazienti più vulnerabili, consentendo interventi terapeutici e controlli personalizzati prima della comparsa delle complicanze

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.