|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

Reintegro dei medici radiati, Anelli: “Così si manda un messaggio in contrasto con il rapporto tra medicina e scienza”

L'emendamento che prevede il reintegro dei medici radiati durante la pandemia rischia di incrinare il rapporto di fiducia tra cittadini, scienza e professione medica
Fnomceo

L'emendamento per il reintegro dei medici radiati rappresenta un'interferenza nell'autonomia disciplinare degli Ordini. Ne è convinto il presidente della FNOMCeO, Filippo Anelli, che spiega le ragioni della contrarietà della Federazione.

Presidente Anelli, sul sito della FNOMCeO continua a essere riportato il numero dei colleghi morti a causa del Covid. Da una parte ci sono medici che hanno perso la vita curando i pazienti, dall'altra oggi si discute del reintegro di colleghi radiati per le loro posizioni sui vaccini. Sono due immagini che sembrano difficili da conciliare.

pubblicità

"Noi abbiamo rilevato proprio qualche mese fa, durante l'incontro dedicato alla scienza, che oggi il 90% degli italiani considera la scienza un motore di progresso. L'87% ritiene che la ricerca scientifica faccia progredire il mondo e un'altra quota analoga è consapevole che la ricerca scientifica consente di vivere più a lungo.

Sono percentuali che rappresentano la quasi totalità del Paese e spiegano quanto oggi sia importante il rapporto tra cittadini e medici. Anche i medici riscuotono una fiducia pari all'86% proprio perché applicano la scienza. Quando vai dal tuo medico e lui ti propone una terapia, sei consapevole che quella terapia è scientificamente provata, quindi efficace, o comunque statisticamente efficace, che è sicura o che presenta effetti collaterali tali da far prevalere i benefici della cura. E sai anche che il medico si è attenuto alle indicazioni delle agenzie regolatorie.

Su questo si fonda il rapporto di fiducia tra cittadini e professione medica. I medici sono qualcosa di diverso rispetto ad altri strumenti di cura o ad altre metodologie presenti nella società.

Il vero problema è che con questo emendamento si prova a dare un messaggio in contrasto con questo modello. Se medici che sono stati sanzionati per il loro comportamento rispetto all'utilizzo dei vaccini durante il Covid, e che noi abbiamo ritenuto incompatibili con la professione, oggi vengono riabilitati, il messaggio che passa è che non sempre la scienza debba essere applicata. Ed è proprio questo il messaggio che deve essere evitato.

Lo Stato non può interferire in maniera così evidente nelle modalità con cui una professione esercita la propria funzione, perché altrimenti si riduce la fiducia dei cittadini".

C'è poi un altro aspetto: come Ordini professionali vi siete sentiti scavalcati nella vostra autonomia decisionale?

"Le radiazioni sono state decise autonomamente dalle Commissioni disciplinari degli Ordini e poi, nella maggior parte dei casi, confermate dalla Commissione centrale per gli esercenti le professioni sanitarie, la CEPS. Chi riceve un provvedimento disciplinare presenta normalmente ricorso, l'esecuzione viene sospesa e si attende la pronuncia della CEPS.

L'intervento speciale del Parlamento nei confronti dei medici incide su un livello di autonomia che è sancito dal nostro modello costituzionale di separazione dei poteri.

Bisogna fare un passo indietro. Gli Ordini sono passati dall'essere organi ausiliari a enti sussidiari dello Stato. La sussidiarietà significa che un potere dello Stato viene affidato a un ente che non è lo Stato, ma che esercita una funzione pubblica. E quale competenza viene trasferita? Proprio il potere disciplinare, che viene esercitato autonomamente dalla professione.

Il procedimento disciplinare, inoltre, rispecchia tutte le garanzie previste dal nostro ordinamento. Il medico ha diritto alla difesa, all'accesso agli atti e la decisione non è rimessa al presidente, ma a un collegio composto generalmente da quindici persone. Anche la CEPS è un organo collegiale, sia pure con un numero inferiore di componenti.

Questo significa che una decisione di radiazione richiede una valutazione condivisa e presuppone violazioni talmente gravi da rendere incompatibile la permanenza del medico nella propria comunità professionale.

Se il Parlamento interviene su questo procedimento è chiaro che, in qualche modo, ne svilisce l'autonomia, perché è come se dicesse: "Ripensateci". E questo pone anche un problema sul piano giuridico. Se oggi si introducono attenuanti specifiche per i fatti legati al Covid, significa implicitamente affermare che quelle decisioni erano sbagliate. A quel punto si mette in discussione l'intero procedimento.

Al di là degli aspetti tecnici e applicativi, il messaggio è quello di un'interferenza nell'autonomia di una magistratura speciale, quale è la CEPS. Ed è un principio che domani potrebbe essere richiamato anche in altri ambiti. Il Parlamento finisce per incidere sulle decisioni di un organo giurisdizionale e questo rappresenta un problema per il funzionamento dello Stato, perché rischia di indebolire la certezza del diritto".

Fnomceo
Commenti
MD
MARCO VINCENZO LA DUCA
ma va curcati
Rispondi
23/07/2026 08:57
SC
Sergio Ceravolo
Mi avete censurato e non pubblicata almeno una decina di altri miei commenti argomentati.
Rispondi
19/07/2026 17:45
SC
Sergio Ceravolo
Non sono contrario al reintegro dei medici radiati di cui si parta. Anche AIFA ha dovuto ammettere , su pressione di avvocati, che quei vaccini NON proteggono dal contagiarsi e dal contagiare gli altri
Rispondi
19/07/2026 17:39
SC
Sergio Ceravolo
Sul foglietto illustrativo dei vaccini Covid c’è scritto che non proteggono dal contagiarsi né dal contagiare gli altri. Queste sono le basi scientifiche su cui è stato imposto l’obbligo vaccinale
Rispondi
19/07/2026 17:36
SC
Sergio Ceravolo
Non pubblicate e censurate i miei commenti. Evidentemente scomodi e non allineati
19/07/2026 17:32

I Correlati

Medici radiati, FNOMCeO contro l'emendamento: "Siamo delusi"
Fnomceo
Leggimi

Ultime News

Ti potrebbero interessare
Jet lag, come ridurne gli effetti: dalla luce alla melatonina, cosa funziona
Fnomceo
Jet lag, come ridurne gli effetti: dalla luce alla melatonina, cosa funziona
I medici di “Dottore, ma è vero che...?” spiegano come risincronizzare l'orologio biologico dopo un lungo volo. Verso est l'adattamento è più difficile
Ordini medici. Anelli: "Bene il raddoppio delle borse per la formazione in medicina generale in Veneto"
Fnomceo
Ordini medici. Anelli: "Bene il raddoppio delle borse per la formazione in medicina generale in Veneto"
Il presidente della Fnomceo plaude alla decisione della Regione di incrementare le borse del Corso di formazione specifica in medicina generale e chiede al Governo di estendere la misura a livello nazionale.
Medici radiati, FNOMCeO contro l'emendamento: "Siamo delusi"
Fnomceo
Medici radiati, FNOMCeO contro l'emendamento: "Siamo delusi"
Anelli critica la norma approvata in Commissione che consente di chiedere la reiscrizione per alcuni provvedimenti disciplinari legati al Covid.
Liste d’attesa, il 41% degli italiani paga le cure nel privato. Anelli: “Il Ssn non è più il primo pensiero”
Fnomceo
Liste d’attesa, il 41% degli italiani paga le cure nel privato. Anelli: “Il Ssn non è più il primo pensiero”
L’indagine Piepoli per Fnomceo fotografa le difficoltà di accesso alle cure: davanti alle attese il 54% sceglie di pagare, mentre il 59% ha rinunciato o rimandato prestazioni

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.