
La sanità territoriale si rafforza attraverso una nuova alleanza istituzionale. Anci, Federazione nazionale degli Ordini delle professioni infermieristiche (Fnopi) e Federsanità hanno sottoscritto un protocollo d'intesa biennale che punta a consolidare la collaborazione tra autonomie locali, professioni sanitarie e aziende del Servizio sanitario nazionale per sostenere lo sviluppo dell'assistenza di prossimità e dell'integrazione sociosanitaria.
Il protocollo per la sanità territoriale
L'accordo individua tra le priorità il rafforzamento della sanità territoriale, la promozione dell'integrazione tra servizi sanitari e sociali e la valorizzazione dell'infermiere di famiglia e di comunità nei percorsi di prevenzione, assistenza e presa in carico delle persone.
L'intesa prevede inoltre iniziative congiunte di studio, formazione e aggiornamento professionale, la diffusione delle buone pratiche e il sostegno alla crescita di reti territoriali integrate, favorendo la collaborazione tra istituzioni, aziende sanitarie e professionisti coinvolti nella programmazione e nell'erogazione dei servizi.
Il ruolo dei Comuni
Per il presidente dell'Anci, Gaetano Manfredi, i Comuni rappresentano il primo punto di contatto con i bisogni dei cittadini e sono chiamati a confrontarsi quotidianamente con una domanda crescente di servizi sociali e sanitari.
"Questo Protocollo accelera l'integrazione tra autonomie locali, professioni sanitarie e sistema sociosanitario, per una sanità sempre più vicina alle persone. Investire sulla prossimità non è solo una scelta strategica, ma significa rafforzare la coesione sociale e la qualità della vita nelle nostre comunità".
Infermiere di famiglia e di comunità
Tra gli elementi centrali dell'accordo figura il riconoscimento del ruolo dell'infermiere di famiglia e di comunità nello sviluppo dei nuovi modelli assistenziali previsti dal potenziamento della sanità territoriale.
"La figura dell'infermiere di famiglia e di comunità rappresenta una leva strategica per rendere concreta la sanità di prossimità e garantire continuità assistenziale, prevenzione e presa in carico delle fragilità", afferma la presidente della Fnopi, Barbara Mangiacavalli. "Con questa intesa rafforziamo un percorso di collaborazione istituzionale che riconosce il valore della professione infermieristica come elemento essenziale per lo sviluppo di modelli organizzativi innovativi e per la tutela del diritto alla salute delle persone".
Governance e attuazione
L'intesa avrà una durata di due anni e prevede l'istituzione di un gruppo di lavoro congiunto incaricato di coordinare le attività e monitorare l'attuazione delle iniziative previste.
Per il presidente di Federsanità, Fabrizio d'Alba, "la sfida che abbiamo davanti è consolidare una governance integrata dei servizi, capace di mettere in rete in modo stabile e strutturato istituzioni, aziende sanitarie, professionisti e autonomie locali". Il protocollo, aggiunge, rappresenta "un importante strumento di collaborazione per rafforzare l'integrazione sociosanitaria e sostenere modelli organizzativi orientati alla prossimità, alla continuità assistenziale e alla presa in carico delle fragilità".
Con la sottoscrizione dell'accordo, Anci, Fnopi e Federsanità confermano l'impegno a promuovere una sanità territoriale sempre più integrata, orientata ai bisogni delle persone e fondata sulla collaborazione tra istituzioni, professionisti sanitari e comunità locali.




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