|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

Dipendenze, Ravera: «La vera emergenza è educativa, non esistono droghe leggere»

Tossicodipendenze

Secondo lo specialista, il cambiamento della denominazione della relazione, da "tossicodipendenze" a "dipendenze", riflette l'evoluzione del fenomeno, che oggi comprende non solo l'uso di sostanze stupefacenti, ma anche alcol, gioco d'azzardo, dipendenze digitali e isolamento sociale, condizioni che spesso coesistono nella stessa persona.

Tra gli aspetti più critici, Ravera evidenzia il crescente consumo di cocaina, ormai diffuso trasversalmente nella popolazione. Lo psichiatra sottolinea come questa sostanza sia associata a importanti danni neurologici e cardiovascolari e avverte del rischio che venga progressivamente percepita come un comportamento normale, con una conseguente riduzione della consapevolezza dei suoi effetti nocivi.

pubblicità

Netta anche la posizione sulla cannabis. Secondo Ravera, definire la cannabis una "droga leggera" non trova riscontro nelle evidenze scientifiche. La sostanza, infatti, agisce su aree cerebrali coinvolte nella regolazione delle emozioni, della memoria, dell'attenzione e della capacità di giudizio e può interferire con il corretto sviluppo del cervello, soprattutto durante l'adolescenza.

Per l'esperto, il problema principale è di natura educativa e culturale. La crescente normalizzazione del consumo di sostanze si accompagna a una crisi educativa che coinvolge famiglie, scuola e società. In questo contesto, Ravera sottolinea la necessità di rafforzare il ruolo educativo condiviso di genitori e istituzioni scolastiche, considerati i primi punti di riferimento nella prevenzione.

Un'ulteriore criticità riguarda l'età sempre più precoce di inizio del consumo. L'adolescenza rappresenta una fase cruciale per la maturazione del cervello e l'esposizione a sostanze in questo periodo può alterare i meccanismi della ricompensa, compromettendo lo sviluppo cognitivo, il percorso scolastico e le relazioni sociali.

Per affrontare efficacemente il fenomeno, conclude Ravera, è necessario andare oltre gli interventi esclusivamente sanitari o repressivi. Servono strategie integrate basate su prevenzione, educazione e servizi territoriali in grado di sostenere le famiglie e aiutare i giovani a sviluppare strumenti per gestire emozioni e disagio senza ricorrere a sostanze o comportamenti compulsivi. Una prospettiva che, secondo lo specialista, rappresenta la vera prevenzione.

Tossicodipendenze
Commenti
VM
Vincenzo Giuseppe Manno
Della cannabis si mettano in evidenza anche gli aspetti negativi; depressione post-assunzione o confusione mentale, ad esempio, sono fra gli effetti più sgradevoli e pericolosi per chiunque la assumi; specialmente i maggiorenni che si mettono subito dopo al volante.
Rispondi
28/07/2026 06:50

I Correlati

Dipendenze invisibili, l'allarme del Policlinico Gemelli: «Social, IA e cocaina minacciano sempre più adolescenti»
Psichiatria
Leggimi

Ultime News

Ti potrebbero interessare
Overdose, 249 morti in un anno. Crescono cocaina e accessi in Pronto soccorso
Istituzioni
Overdose, 249 morti in un anno. Crescono cocaina e accessi in Pronto soccorso
Nel 2025 i decessi per intossicazione acuta da sostanze sono aumentati del 7,8%. Forum Droghe chiede una strategia nazionale sulla riduzione del danno
La Stimolazione Magnetica Transcranica (TMS) è entrata in alcune strutture sanitarie grazie alla collaborazione tra Kormed e Brain&Care
Aziende
La Stimolazione Magnetica Transcranica (TMS) è entrata in alcune strutture sanitarie grazie alla collaborazione tra Kormed e Brain&Care
Quasi 350mila studenti minorenni hanno riferito l’uso di almeno una sostanza illegale nel 2025. Accanto alle dipendenze da sostanze aumentano i comportamenti problematici legati a social, gaming e gioco d’azzardo, spingendo verso modelli assistenzial

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.