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Schillaci: "Con Giorgetti confronto su risorse, personale e stipendi"

Il ministro della Salute annuncia un incontro con il titolare del Mef la prossima settimana. Tra le priorità più assunzioni, retribuzioni e contratti più flessibili.
Sanità pubblica

La prossima settimana il ministro della Salute Orazio Schillaci incontrerà il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti per avviare il confronto sulle risorse da destinare alla sanità. Tra le priorità che il ministro porterà al tavolo figurano il rafforzamento degli organici del Servizio sanitario nazionale, l'aumento delle retribuzioni del personale e una revisione dell'organizzazione del lavoro per renderla più flessibile. L'annuncio è arrivato nel corso del convegno "Prevenzione è futuro - One Health: persone, ecosistemi e comunità per la sanità di domani", in corso a Brescia.

Le priorità del confronto con il Mef

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"La prossima settimana avrò il primo incontro con il ministro Giorgetti sulle risorse, che sicuramente sono importanti. Credo, però, che oltre ad avere risorse dobbiamo anche capire in che direzione vogliamo andare", ha affermato Schillaci.

Le prime richieste riguarderanno il personale del Servizio sanitario nazionale. "Sicuramente le prime richieste che faremo al ministro Giorgetti saranno quelle di aumentare il personale e anche di pagare meglio chi lavora nel Servizio sanitario nazionale". Il ministro ha ribadito che il Governo intende continuare a investire nelle assunzioni per incentivare i professionisti a rimanere nel sistema pubblico e migliorare le prospettive di carriera.

Contratti più flessibili

Nel suo intervento Schillaci ha affrontato anche il tema dell'organizzazione del lavoro, sostenendo la necessità di rendere più flessibili i modelli contrattuali.

"Il contratto a 38 ore forse per quelli che sono i giovani medici di oggi non è la soluzione migliore: ci vuole più flessibilità", ha spiegato, precisando di non voler aprire al privato, ma di ritenere necessario adattare i percorsi lavorativi alle diverse fasi della vita professionale. Il riferimento è anche alla crescente presenza femminile nella professione medica: "Dobbiamo pensare che il futuro della medicina e degli ospedali sono le donne: dobbiamo avere contratti di lavoro più flessibili, dobbiamo avere meno burocrazia, dobbiamo far sì che i giovani facciano prima carriera, questi sono i motivi per cui vanno all’estero".

Piano sanitario e Case di comunità

Nel corso dell'incontro il ministro ha inoltre annunciato che è in fase di completamento il nuovo Piano sanitario nazionale, che manca da circa vent'anni e viene definito un tassello del percorso di modernizzazione del Servizio sanitario nazionale.

Schillaci ha infine anticipato l'avvio, nei prossimi giorni, di una campagna di comunicazione dedicata alle Case di comunità. Le strutture certificate dalle Regioni nell'ambito del Pnrr sono, ha ricordato, oltre 1.200 e sono destinate a diventare un punto di riferimento per l'assistenza territoriale.

Sanità pubblica
Commenti
GC
Giovanna Antonia Corrias
La solita fuffa, fumo negli occhi e intanto la sanità pubblica sta morendo a favore di quella privata
Rispondi
25/07/2026 11:29
PF
Pietro Fiorentino
Aumenti di 50 euro al mese
Rispondi
24/07/2026 13:35
GC
Giuseppe Della Corte
E mi riferisco anche al comparto e forse ancora di piu
Rispondi
24/07/2026 12:54
GC
Giuseppe Della Corte
Ci sono una quantità enorme di medici che fanno tutt’altro ma sicuramente non fanno i medici
Rispondi
24/07/2026 12:51
CM
Caterina De Meo
A MIO AVVISO E' NECESSARO CHE CI SIA DEL PERSONALE SANITARIO CHE POSSA SOSTITUIRE IL PERSONALE IN MALATTIA O IN MATERNITA',SOPRATTUTTO NELLA MEDICINA GENERALE,DOVE IN CASO DI UNA LUNGA MALATTIA O MATERNITA', SE NON C'E' SOSTITUTO SI RISCHIA, PER NON "ABBANDONARE I PROPRI PAZIENTI", DI DOVER CONTINUARE A LAVORARE RINUNCIANDO AI PROPRI SACROSANTI DIRITTI..
24/07/2026 09:35

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