|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

Colite ulcerosa, AIFA amplia l’accesso a risankizumab: nuova opzione rimborsata dal SSN

La nuova indicazione riguarda gli adulti con colite ulcerosa attiva da moderata a severa che non hanno risposto adeguatamente, hanno perso la risposta o non tollerano le terapie convenzionali o biologiche.
Farmaci
Sanità pubblica

La decisione interessa i pazienti che hanno ottenuto una risposta insufficiente, hanno successivamente perso il beneficio oppure risultano intolleranti a una terapia convenzionale o biologica. L'indicazione europea prevede lo stesso ambito clinico per la forma moderata-severa della malattia.

Una malattia cronica con andamento variabile

pubblicità

La colite ulcerosa è una patologia infiammatoria cronica dell'intestino che interessa il colon e può presentare fasi di attività alternate a periodi di remissione. Tra le manifestazioni più frequenti rientrano diarrea, sanguinamento rettale, dolore addominale, urgenza evacuativa e tenesmo.

La variabilità del decorso e la persistenza dell'infiammazione possono determinare un impatto rilevante sulla qualità di vita. Nei casi più complessi, il controllo della malattia può richiedere il ricorso a differenti strategie farmacologiche.

Risankizumab, bersaglio selettivo sull'interleuchina-23

Risankizumab è un anticorpo monoclonale che agisce sull'interleuchina-23 (IL-23), citochina coinvolta nei meccanismi immunitari e infiammatori alla base di diverse patologie immunomediate. Il farmaco si lega selettivamente alla subunità p19 dell'IL-23, interferendo con la sua attività.

L'autorizzazione europea per la colite ulcerosa si basa sui risultati degli studi clinici di fase III INSPIRE e COMMAND, che hanno valutato efficacia e sicurezza di risankizumab negli adulti con malattia attiva da moderata a severa. L'EMA considera il rapporto beneficio-rischio favorevole e ha incluso la colite ulcerosa tra le indicazioni terapeutiche del medicinale.

Schema terapeutico: induzione endovenosa e mantenimento sottocutaneo

Per la colite ulcerosa, il trattamento prevede una fase iniziale con 1.200 mg per infusione endovenosa alle settimane 0, 4 e 8. A partire dalla settimana 12, la terapia prosegue con somministrazione sottocutanea ogni otto settimane.

La dose di mantenimento viene scelta in funzione della risposta individuale: 180 mg nei pazienti che hanno ottenuto un adeguato miglioramento dell'attività di malattia dopo l'induzione, oppure 360 mg quando il miglioramento risulta insufficiente.

La rimborsabilità italiana amplia il percorso terapeutico

Con la nuova classificazione, risankizumab entra tra le opzioni disponibili a carico del SSN anche per la colite ulcerosa. AIFA aveva già incluso Skyrizi nella rimborsabilità per altre indicazioni; il nuovo provvedimento aggiunge quindi un ulteriore impiego nell'ambito delle malattie infiammatorie croniche intestinali.

Il farmaco è già autorizzato nell'Unione europea anche per psoriasi a placche, artrite psoriasica e malattia di Crohn, oltre che per la colite ulcerosa.

L'ampliamento dell'accesso rappresenta un elemento rilevante per la gestione dei pazienti con colite ulcerosa che non raggiungono un controllo adeguato con i trattamenti precedenti. La disponibilità di un'inibizione selettiva dell'IL-23 aggiunge così un ulteriore strumento alla strategia terapeutica delle forme attive della malattia.

Farmaci
Sanità pubblica
Commenti

I Correlati

Ultime News

Ti potrebbero interessare
Tumore del pancreas metastatico: daraxonrasib approvato negli Usa, nuova terapia mirata contro RAS
Ricerca
Tumore del pancreas metastatico: daraxonrasib approvato negli Usa, nuova terapia mirata contro RAS
La FDA autorizza daraxonrasib, inibitore orale RAS(ON), per l’adenocarcinoma pancreatico metastatico dopo almeno una linea sistemica o quando la chemioterapia combinata non è indicata.
Fentanyl e stupefacenti, nuove regole contro furti e ammanchi
Farmaci
Fentanyl e stupefacenti, nuove regole contro furti e ammanchi
Dopo il furto di 80 fiale a Roma, il Ministero prepara nuove regole per custodia, accessi e controlli dei farmaci stupefacenti negli ospedali
Psichedelici e farmaci di Schedule I: il precedente del GHB indica la strada verso la clinica
Farmaci
Psichedelici e farmaci di Schedule I: il precedente del GHB indica la strada verso la clinica
Il caso del sodio oxibato, derivato dal GHB e approvato dalla FDA nel 2002, mostra come una sostanza classificata a elevato rischio di abuso possa arrivare alla pratica clinica attraverso un percorso regolatorio complesso e rigorosi sistemi di contro
Angioedema ereditario, berotralstat estende la profilassi orale alla popolazione pediatrica dai 2 anni
Farmaci
Angioedema ereditario, berotralstat estende la profilassi orale alla popolazione pediatrica dai 2 anni
La Commissione Europea amplia l’indicazione di berotralstat alla prevenzione degli attacchi ricorrenti di angioedema ereditario nei bambini tra 2 e 12 anni. La nuova formulazione in granuli risponde alle esigenze della popolazione pediatrica.

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.