
Il documento, intitolato Towards a greener pharmaceuticals' regulatory highway: a framework for regulators as enablers of decarbonization, nasce come sviluppo del precedente appello dell’OMS del 2024 dedicato a una regolazione farmaceutica più sostenibile. L’obiettivo non è introdurre nuovi obblighi regolatori, ma valorizzare gli strumenti già disponibili per accompagnare l’innovazione verso soluzioni a minore intensità di emissioni.
Secondo il quadro delineato dall’OMS, l’impatto climatico dei prodotti farmaceutici deve essere considerato lungo il ciclo di vita del medicinale. In questo scenario, la regolazione può diventare uno degli elementi capaci di favorire metodologie condivise, maggiore disponibilità di dati e innovazioni orientate alla sostenibilità.
Il percorso proposto si articola attorno a tre direttrici principali: rafforzamento della consapevolezza e delle competenze, sviluppo di indicazioni operative, strumenti e standard, e utilizzo dei percorsi regolatori per sostenere l’innovazione.
Tra le opportunità individuate figurano il potenziamento delle capacità scientifiche delle autorità, l’adozione di metodologie e sistemi di reporting maggiormente armonizzati a livello internazionale e una più ampia trasformazione digitale.
L’OMS considera inoltre rilevanti strumenti quali il scientific advice, i meccanismi di reliance e le iniziative collaborative tra autorità e altri soggetti coinvolti nello sviluppo e nella regolazione dei medicinali. L’obiettivo è creare condizioni favorevoli affinché le considerazioni ambientali possano accompagnare lo sviluppo di soluzioni innovative senza sovrapporsi agli obiettivi fondamentali della regolazione farmaceutica.
Decarbonizzazione senza ridurre gli standard sanitari
Un punto centrale del documento riguarda l’equilibrio tra sostenibilità e tutela della salute pubblica. La transizione verso sistemi farmaceutici a minore impatto climatico, secondo l’OMS, deve infatti procedere mantenendo sicurezza, qualità ed efficacia dei medicinali e garantendo al tempo stesso disponibilità, sostenibilità economica ed equità nell’accesso alle terapie.
Il quadro proposto richiama quindi una trasformazione che coinvolge non soltanto le aziende produttrici, ma anche autorità regolatorie, OMS e altri stakeholder. La cooperazione internazionale viene indicata come elemento necessario per sviluppare sistemi farmaceutici più sostenibili e favorire un’innovazione compatibile con gli obiettivi di decarbonizzazione.
Il documento OMS rappresenta così una possibile base di riferimento per accompagnare l’evoluzione della regolazione farmaceutica verso una maggiore attenzione all’impatto ambientale, utilizzando strumenti e partnership già presenti nel sistema regolatorio internazionale.
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