
Portare la sanità pubblica fuori dai suoi spazi tradizionali e avvicinarla alle persone attraverso una comunicazione chiara, immediata e facilmente accessibile. È l’obiettivo del progetto "Siamo dove sono i cittadini. Siamo dove sei tu" dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II di Napoli, che ha ricevuto una menzione speciale alla prima edizione del Premio Contronarrazione, promosso da Federsanità per valorizzare le migliori esperienze di comunicazione della sanità pubblica.
Il riconoscimento
La menzione è stata assegnata nella categoria "Partecipazione e Coinvolgimento dei Cittadini" durante la quarta edizione degli Stati Generali della Comunicazione per la Salute, che si è svolta a Roma e quest’anno dedicata al tema "Ogni voce conta".
Al centro del progetto c’è l’idea di ridurre la distanza tra strutture sanitarie e cittadini, facendo arrivare informazioni e servizi nei luoghi della quotidianità. Un modello pensato per favorire la conoscenza delle opportunità offerte dalla sanità pubblica, incoraggiare la partecipazione e consolidare il rapporto di fiducia con le persone.
Facilitare l’accesso ai servizi
La comunicazione diventa così uno strumento per rendere più agevole anche il rapporto del cittadino con i servizi sanitari. «L’obiettivo è rendere più semplice e diretto il rapporto con i cittadini. Attraverso un modello di comunicazione integrata e multicanale puntiamo a semplificare l’accesso ai servizi e a rendere l’informazione uno strumento concreto di trasparenza», sottolinea Alessandra Dionisio, responsabile della comunicazione dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II di Napoli.
Il riconoscimento di Federsanità premia dunque un’impostazione che considera la comunicazione sanitaria non come un elemento accessorio, ma come una componente della relazione tra istituzioni e cittadini.
Una sanità più vicina ai cittadini
A sottolineare il valore di questa impostazione è anche Elvira Bianco, direttore generale dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II di Napoli. «Questo riconoscimento premia la nostra volontà di costruire una sanità sempre più vicina alle persone – spiega – Vogliamo essere presenti non soltanto nei luoghi di cura, ma anche negli spazi della vita quotidiana, per informare, ascoltare e rendere i cittadini protagonisti consapevoli delle proprie scelte di salute. La comunicazione è parte integrante di questo percorso». L’esperienza della Federico II punta così su trasparenza, ascolto e partecipazione, con l’obiettivo di rendere l’informazione uno degli strumenti attraverso cui rafforzare il rapporto tra cittadini e servizio sanitario pubblico.

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