''L'obiezione di coscienza non cade perchè è un diritto previsto dal codice deontologico dei medici, ma per garantire alle donne di ottenere la pillola del giorno dopo senza problemi basta organizzare il servizio in modo da assicurare che medici non obiettori prescrivano il farmaco quando richiesto'': è il presidente della Fnomceo, la Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici, Amedeo Bianco, a spiegarlo commentando il parere del giudice di Savona sulla questione.
Il giudice, che si è espresso sulle linee guida che la Asl locale intende emanare, nega la possibilità di obiezione di coscienza per i medici nella prescrizione del farmaco. ''In Italia - ha aggiunto Bianco - vengono prescritte 350 mila confezioni di pillola del giorno dopo ogni anno, quindi non sembra esistere un problema riguardo l'utilizzo del farmaco. Dove ci fosse è possibile organizzare il servizio per non creare disagi alle donne e assicurare ai medici il diritto di scegliere sempre in scienza e coscienza''.
Cgil, Cisl e Uil: "Sono 200mila, è un comparto strategico"
"I medici, i dirigenti sanitari, gli infermieri le professioni sanitarie ex legge 43/2006, vogliono risposte, vogliono tornare ad essere il fulcro delle cure, vogliono continuare a curare, ma in sicurezza”
Testa: “Serve uno straordinario investimento nel territorio prima che della medicina di famiglia rimangano solo le ceneri.”
Leonida Iannantuoni Presidente di ASSIMEFAC; al paziente va dedicato più tempo
Sanità privata, stop alle trattative sul rinnovo del contratto nazionale. I sindacati denunciano l’assenza di apertura delle associazioni datoriali e confermano lo sciopero del 17 aprile.
Sanità privata accreditata in mobilitazione dalla Campania al resto d’Italia per contratti scaduti e carenze di organico. Un segnale che investe l’intero sistema sanitario.
Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl proclamano la mobilitazione: contratti scaduti da 8 e 13 anni. “Basta dumping contrattuale e stipendi inferiori di 500 euro rispetto al pubblico”.
Il 4 marzo tavolo al ministero della Salute sul rinnovo dei Ccnl di sanità privata e Rsa. Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl: senza risposte concrete pronti allo sciopero.
Commenti