|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

I pazienti in età pediatrica con forma grave di colite ulcerosa presentano una bassa risposta ai corticosteroidi

Pediatria

La coorte era composta da 99 bambini (49% maschi; età compresa tra 2 e 17 anni), ospedalizzati nel periodo 1991-2000 per il trattamento della forma grave di colite ulcerosa (90% estesa; 49% colite ulcerosa di nuova insorgenza). Il 28% dei bambini con colite ulcerosa, residenti nel Greater Toronto Area, sono stati ricoverati in ospedale , per essere sottoposti a trattamento con corticosteroidi, di questi, il 53% ha presentato risposta alla terapia corticosteroidea per via endovenosa. Diversi produttori sono risultati associati al fallimento della terapia con corticosteroidi, ma nel modello statistico multivariato solo la proteina C-reattiva (odds ratio, OR=3.5) ed il numero delle defecazioni notturne [OR=3.2], sono rimaste significative sia al giorno 3 che al giorno 5. L’indice PUCAI (Pediatric Ulcerative Colitis Activity Inde) e gli indici di Travis e Lindgren hanno predetto la non-risposta.

pubblicità

Sotto l’aspetto radiologico, il range superiore dell’ampiezza del lume colonico era 40 mm nei bambini di età inferiore agli 11 anni, rispetto ai 60 mm nei pazienti più anziani. L’incidenza di colectomia cumulativa alla dimissione, ad 1 anno e a 6 anni, erano rispettivamente, 42%, 58% e 61%. Lo studio ha mostrato in definitiva che i bambini con colite ulcerosa vanno incontro comunemente ad almeno un grave episodio di esacerbazione. La risposta al trattamento con corticosteroidi per via endovenosa è bassa. L’indice PUCAI misurato al terzo giorno (< 45 punti) dovrebbe essere impiegato per eseguire lo screening dei pazienti che hanno probabilità di fallimento terapeutico con i corticosteroidi, e al quinto giorno (> 70 punti) per decidere l’introduzione di terapie di seconda linea.
Pediatria
Commenti

I Correlati

Malattie infiammatorie croniche intestinali, guselkumab rimborsato in Italia per Crohn e colite ulcerosa
Gastroenterologia
Leggimi

Ultime News

Ti potrebbero interessare
Febbre ricorrente nei bambini: quando pensare alla PFAPA?
Febbre
Febbre ricorrente nei bambini: quando pensare alla PFAPA?
Una revisione sistematica e meta-analisi sui biomarcatori circolanti nella PFAPA conferma il valore di PCR e SAA nel monitoraggio dell’attività di malattia, ma non identifica ancora un marcatore affidabile per distinguere la sindrome dalle infezioni
Culle vuote, ospedali da ripensare: come cambierà il SSN
Sanità pubblica
Culle vuote, ospedali da ripensare: come cambierà il SSN
Il nuovo rapporto Istat conferma il crollo delle nascite. Dalla rete dei punti nascita alla pediatria, fino all'assistenza agli anziani, cambia la domanda di salute.
Obesità infantile, l’OMS frena sui farmaci: prima dieta, attività fisica e supporto psicologico
Obesità
Obesità infantile, l’OMS frena sui farmaci: prima dieta, attività fisica e supporto psicologico
Le nuove linee guida indicano i medicinali anti-obesità per adolescenti solo quando gli interventi sullo stile di vita non hanno dato risultati. No a farmaci e chirurgia sotto i 10 anni
Tubercolosi nei bambini, al Meyer arriva la terapia che si scioglie in acqua
Farmaci
Tubercolosi nei bambini, al Meyer arriva la terapia che si scioglie in acqua
L’ospedale pediatrico fiorentino è il primo in Italia a rendere disponibile una formulazione con dosaggi specifici per i pazienti più piccoli. Le nuove compresse riducono il rischio di errori e rendono più semplice la gestione delle cure da parte del

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.