Alle elementari impazza l'apparecchio per i denti, ultima tendenza fra i ragazzini italiani. Se fino a qualche anno fa i 'ferri in bocca' bollavano lo 'sfigato' tra i banchi di scuola, oggi i piccoli ambiscono alla 'macchinetta' ancor più dello zainetto di tendenza o delle scarpe griffate. Maschi e femmine, senza alcuna distinzione.
Chiedono ai genitori di andare dal dentista, e, una volta seduti sulla poltrona dello specialista, incrociano le dita aspettando il responso favorevole.
Un trend che anticipa i tempi in cui mamme e papà dovranno dar battaglia per evitare piercing e tatuaggi. "Quando si inizia la scuola l'apparecchio ai denti è uno dei desideri che va per la maggiore", assicura Carlotta Marzio, odontoiatra di Pescara esperta in ortodonzia e gnatologia per i piccoli. La prova? "I ragazzini vengono da noi per controllare i denti e fanno scongiuri sperando di sentirsi dire: 'Qui serve l'apparecchio'. A volte ci supplicano di impiantarlo anche se non ne hanno reale bisogno". Lontani, dunque, i tempi in cui la famigerata 'macchinetta' veniva vissuta come un vero e proprio incubo. Merito anche dei nuovi modelli, che al temuto acciaio in bocca accompagnano un vero e proprio arcobaleno di colori.
“Il fattore chiave per determinare un buon candidato per il trattamento è la salute di denti e gengive, quindi è necessario un parodonto sano, in assenza di sanguinamento"
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