|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

Cao “fabbrica dei dentisti abusivi sempre più organizzata”. Sistema illegale di turismo formativo difficile da contrastare

Odontoiatria

Per denunciare il problema e portarlo all'attenzione delle Istituzioni europee e italiane, infatti, la Cao organizza un doppio appuntamento: domani a Bruxelles e a Taormina il 17 e il 18 settembre."Siamo di fronte a una vera e propria organizzazione criminale, che si diffonde anche a livello europeo, e contro la quale il ministero della Salute, che è l'autorità competente a verificare la correttezza dei percorsi formativi, si trova con pochi appigli legali, nonostante il totale impegno e la grande professionalità di chi vi opera, mentre gli avvocati che difendono in maniera disinvolta i 'laureati' hanno gioco facile. I titoli, infatti, sono corretti dal punto di vista formale, anche se non sono in grado, nella pratica, di garantire il corretto apprendimento e quindi un adeguato svolgimento della professione". "Ultimamente - continua Renzo - si stanno sviluppando anche altri escamotage: quello, ad esempio, che con una forma di pubblicità aggressiva invita i nostri giovani a frequentare corsi di laurea non meglio specificati e inesistenti presso università spagnole (mediate da presunte succursali istituite in alcuni centri urbani del meridione d'Italia), con un breve periodo di preparazione e senza selezione, bypassando il numero chiuso e seguendo la stessa metodologia dei corsi di laurea triennali". Ma questo è solo uno dei nuovi volti dell'abusivismo contro il quale la Cao è da anni impegnata in collaborazione con i Nas, il ministero della Salute, l'università. Un fenomeno che ha numeri impressionanti: 15.000 professionisti abusivi (contro i quasi 57.000 iscritti all'Albo) operano in Italia, spesso in condizioni igieniche precarie, con il rischio di diffusione di malattie come l'Aids o l'epatite. Sul tema, domani a Bruxelles, una 'task force' italiana capitanata dal presidente Renzo, e composta da delegati della Cao, del ministero della Salute e dell'Università, incontrerà il Commissario europeo alla Salute e alle Politiche dei consumatori, John Dalli. E la Cao, nella convinzione che questi temi non possano essere risolti con incontri sporadici, annuncia Renzo, intende "aprire, proprio a Bruxelles, una 'Casa europea dell'odontoiatria', vale a dire una postazione fissa che permetta un dialogo costante e senza interruzioni con le istituzioni comunitarie, per la difesa della salute dei cittadini d'Europa".

pubblicità

Fonte: CAO

Odontoiatria
Commenti

I Correlati

L’Intelligenza Artificiale entra nello studio dentistico: a Expodental 2026 CGM presenta l’assistente vocale clinico
Odontoiatria
Leggimi

Ultime News

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.