Circa tre milioni di dispositivi medici irregolari, per un valore che supera i 5 milioni di Euro sono stati sequestrati dai carabinieri dei Nas dal 2008. Le indagini hanno consentito di rilevare oltre 1.000 violazioni alle normative di carattere penale ed amministrativo a fronte delle circa 1200 ispezioni nei confronti di produttori e distributori, e di segnalare 477 persone alle Autorità Giudiziarie ed Amministrative, di cui 15 in arresto 5 milioni di Euro.
Un accordo di collaborazione è stato siglatoi a Roma, tra il Comando Carabinieri per la Tutela della Salute, che coordina l'attività dei NAS, ed Assobiomedica (Associazione nazionale per le tecnologie biomediche, diagnostiche, apparecchiature medicali, servizi e telemedicina), 'per elevare il livello di salvaguardia della salute dei cittadini, e garantire la professionalità e la serietà della stragrande maggioranza delle aziende nazionali che producono dispositivi di eccellente qualità e sicurezza'.
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