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Dispositivi medici, oltre tre milioni quelli irregolari. Sequestri dei Nas

Sanità pubblica Redazione DottNet | 13/06/2011 16:20

Circa tre milioni di dispositivi medici irregolari, per un valore che supera i 5 milioni di Euro sono stati sequestrati dai carabinieri dei Nas dal 2008. Le indagini hanno consentito di rilevare oltre 1.000 violazioni alle normative di carattere penale ed amministrativo a fronte delle circa 1200 ispezioni nei confronti di produttori e distributori, e di segnalare 477 persone alle Autorità Giudiziarie ed Amministrative, di cui 15 in arresto 5 milioni di Euro.

 Un accordo di collaborazione è stato siglatoi a Roma, tra il Comando Carabinieri per la Tutela della Salute, che coordina l'attività dei NAS, ed Assobiomedica (Associazione nazionale per le tecnologie biomediche, diagnostiche, apparecchiature medicali, servizi e telemedicina), 'per elevare il livello di salvaguardia della salute dei cittadini, e garantire la professionalità e la serietà della stragrande maggioranza delle aziende nazionali che producono dispositivi di eccellente qualità e sicurezza'.

L'accordo sottoscritto contempla numerosi aspetti: dal contributo di conoscenza tecnica che Assobiomedica apporterà a vantaggio della preparazione degli ispettori dei NAS, con la pianificazione di specifiche attività formative, all'elaborazione di programmi operativi ed azioni comuni per il contrasto alla contraffazione e la vigilanza sul mercato, compresa la segnalazione di anomalie nelle gare di appalto per la fornitura di dispositivi medici ad aziende ed Enti pubblici.

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'La condivisione degli obiettivi istituzionali con Assobiomedica - ha commentato il Generale di Brigata Cosimo Piccinno, Comandante dei Carabinieri dei NAS - se da un lato non potrà che consolidare in maniera determinante la tutela della salute dei cittadini, garantirà le aziende sane del Paese, che investono in maniera continua per garantire l'assoluta sicurezza e l'alta qualità dei prodotti presenti sul mercato'.

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