|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

Fallimento Marvecs: buco da 160 milioni e 577 lavoratori disoccupati

Aziende

Eppure l’azienda farmaceutica milanese era titolare delle autorizzazioni ministeriali all' immissione in commercio di farmaci come “Folina” e “Eparina vister”, due prodotti, questi, che avrebbero garantito guadagni e ottime prospettive. Il capitolo più devastante di questa storia riguarda senza dubbio il personale: dal 2004 la Marvecspharma aveva cominciato ad acquisire squadre di informatori scientifici ceduti a prezzi simbolici (circa mille euro) come ramo d' azienda da multinazionali del settore. Queste ultime erogavano all’azienda notevoli indennizzi a titolo di avviamento negativo (il cosiddetto  badwill ). Nel 2004, ad esempio, 242 dipendenti da Pharmacia Italia Spa, che paga 30 milioni di euro di avviamento negativo; 199 dipendenti sbarcano nel 2005 da Pfizer Italia che versa anche 26 milioni; altri 442 dipendenti arrivano nel 2007 da Pfizer Italia in cambio di 60 milioni; e poi 90 dipendenti da Simesa Spa e 70 da AstraZeneca Spa nel 2007. Tutto ciò è costato ai due amministratori  Nicola e Francesco Danzo l’arresto per  bancarotta fraudolenta da parte delle Fiamme Gialle di Milano.

pubblicità

“I lavoratori - sintetizza il gip – rappresentavano  un costo per i venditori. Le case farmaceutiche, che per effetto delle cessioni a Marvecs incassavano un prezzo simbolico (mille euro) pagando invece alla cessionaria un contributo economico perché li acquisisse, in effetti le liberava da un problema”. Ma non è tutto: i pm Luigi Orsi e Gaetano Ruta aggiungono che “è ancora in fase di accertamento l' esame di profili di responsabilità delle multinazionali: è peraltro evidente come queste cessioni fossero funzionali alla dismissione di un numero consistente di lavoratori senza dovere seguire le procedure previste nella gestione degli esuberi”. E concludono i due magistrati: “I dipendenti  erano scaricati come pesi morti e lesi perfino nei loro basilari diritti di vedersi corrispondere i contributi previdenziali”.
Aziende
Commenti
TC
Teresa Catanzariti
Io ne sono una testimone...sono stata travolta dal fallimento marvecs, azienda per la quale ho lavorato per ben 9 anni. Sono stata, nonostante tutto, fortunata poichè oggi faccio parte del progetto merquriopharma!
Rispondi
29/07/2011 21:07

I Correlati

Kiranet punta sull’inclusione: il team building diventa occasione di impegno sociale
Aziende
Leggimi

Ultime News

Ti potrebbero interessare
BeOne Medicines Italia, Paola Coco alla guida del Medical Affairs
Aziende
BeOne Medicines Italia, Paola Coco alla guida del Medical Affairs
Paola Coco assume l’incarico di Medical Affairs Director Italy ed entra nel Leadership Team di BeOne Medicines Italia. La manager, oncologa medica, porta oltre vent’anni di esperienza tra ricerca clinica e industria farmaceutica.
Il modello giapponese per l’innovazione farmaceutica: una sfida per l’Europa
Aziende
Il modello giapponese per l’innovazione farmaceutica: una sfida per l’Europa
Il nuovo indirizzo di politica economica giapponese considera le scienze della vita un motore strategico per crescita e competitività. Un approccio che potrebbe offrire all’Unione europea spunti per rafforzare ricerca, produzione e attrattività degli
La Stimolazione Magnetica Transcranica (TMS) è entrata in alcune strutture sanitarie grazie alla collaborazione tra Kormed e Brain&Care
Aziende
La Stimolazione Magnetica Transcranica (TMS) è entrata in alcune strutture sanitarie grazie alla collaborazione tra Kormed e Brain&Care
Quasi 350mila studenti minorenni hanno riferito l’uso di almeno una sostanza illegale nel 2025. Accanto alle dipendenze da sostanze aumentano i comportamenti problematici legati a social, gaming e gioco d’azzardo, spingendo verso modelli assistenzial
Farmaci e cambiamento climatico, l’OMS indica la strada per una regolazione più sostenibile
Aziende
Farmaci e cambiamento climatico, l’OMS indica la strada per una regolazione più sostenibile
Un nuovo documento dell’Organizzazione mondiale della sanità propone un quadro operativo per integrare la sostenibilità ambientale nei sistemi regolatori dei medicinali.

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.