Il governo ''potenzi la medicina di genere per piu' attenzione alle donne: Chiediamo al governo di inserire il sostegno della medicina di genere, con adeguate risorse, tra gli obiettivi del prossimo piano sanitario nazionale''. Lo ha detto Luciana Pedoto del Pd, durante la discussione generale della mozione sulla medicina di genere oggi alla Camera. ''In campo sanitario - sottolinea Pedoto - devono essere tenute in conto le differenze che ci sono tra donna e uomo, in particolare anche per quanto riguarda l'uso e le reazione ai farmaci.
Deve essere anche rifinanziato il progetto di ricerca presso l'Istituto superiore di Sanita' che aveva proprio lo scopo - conclude - di approfondire le implicazioni della medicina di genere''.Una mozione per rilanciare la medicina di genere, ovvero un'area di ricerca che indaga sulle relazioni tra l'appartenenza al genere sessuale e l'efficacia delle terapie nel trattamento di determinate patologie. A questo proposito, Paola Binetti (Udc) ha presentato una mozione alla Camera. ''Concentrarsi ed investire sulla medicina di genere e' un modo per dare concretezza al concetto di centralita' del paziente nella ricerca e messa a punto di trattamenti efficaci e innovativi per la tutela della salute; la cura personalizzata e' uno degli obiettivi della medicina del terzo millennio, che necessariamente deve considerare le categorie di pazienti prima di arrivare alla singola persona'', afferma l'esponente centrista.
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