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Infarti virtuali per allenamento alle emergenze

Cardiologia

Costato circa 150 mila euro, il centro è gestito da Adveniam, la società senza fini di lucro controllata dalla stessa fondazione. ''Si tratta di una delle prime realtà del genere in Italia - spiega Erminio Borloni, amministratore unico Adveniam - si inizia con l'alta formazione per l'emergenza-urgenza, ma in futuro pensiamo di estendere la simulazione anche ad altri ambiti sanitari''. ''Il pronto soccorso e la rianimazione - aggiunge Luca Brazzi, responsabile operativo Adveniam - sono aree 'calde' dove la tempestività e l'assenza di esitazione risultano fondamentali per la sopravvivenza del paziente. Non sempre la sola abilità nell'eseguire l'intervento in sè è sufficiente: il fattore determinante risulta spesso essere la capacità di comunicazione tra i diversi attori coinvolti. La formazione tradizionale non sempre pone sufficiente attenzione a questo aspetto, e si dedica per lo più a trasmettere le competenze tecniche 'a freddo', dando per scontato che un medico tecnicamente valido nel proprio lavoro lo sia anche all'interno di un team''.

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Nello specifico, un manichino-paziente simula l'arrivo in pronto soccorso di una persona con problemi cardiaci. Attraverso il monitoraggio del cuore e dell' ossigenazione, e grazie a massaggi cardiaci e all'uso del defibrillatore, un medico, un infermiere e un rianimatore lavorano in squadra per riportare i suoi parametri nella norma. L'intervento, ripreso da diverse telecamere, sara' poi discusso in aula per analizzare eventuali errori di procedura, perfezionando così sempre più la tecnica di rianimazione. I corsi sono rivolti a specializzandi, medici specialisti e a personale di supporto. Durano solitamente una giornata e prevedono la partecipazione di 12-14 sanitari, dividendosi in sessioni teoriche e parti pratiche. Le esercitazioni per il personale del Policlinico sono già partite, mentre i corsi per il personale esterno inizieranno dal 2009.
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