L'obiettivo e' quello di avere a disposizione sempre piu' farmaci 'a misura' di bambino, ovvero sperimentati e 'tarati' direttamente sui pazienti pediatrici. Ad oggi, pero', il 60% dei medicinali utilizzati per i bambini non sono stati in realta' 'creati' per loro. Dell'esigenza di assicurare terapie pediatriche piu' appropriate si e' parlato a Roma in occasione di un incontro informale del Comitato pediatrico dell'Agenzia europea per i farmaci (Ema) ed il Comitato Ema sui farmaci orfani, promosso dall'Agenzia italiana del farmaco (Aifa).
''E' fondamentale - sottolinea il presidente dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesu' di Roma, Giuseppe Profiti - assicurare migliori e piu' appropriate terapie per i bambini attraverso lo sviluppo dei trial clinici pediatrici ed un approccio terapeutico innovativo per le malattie rare''. Ad oggi, molti passi avanti sono stati fatti, tuttavia, rileva Profiti, ''molto resta ancora da fare nel campo dei farmaci pediatrici, in cui oltre il 60% delle terapie sono utilizzate off-label (ovvero impiegate nella pratica clinica per usi diversi da quelli indicati dalle Agenzie del Farmaco, ndr) ed i nuovi farmaci hanno spesso difficolta' ad arrivare sul mercato per una serie di ragioni, dai costi alla complessita' richiesta dalla ricerca clinica pediatrica''.
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