Fare attività fisica, imparando ad usare anche gli spazi quotidiani come la casa o l'ufficio, per trenta minuti al giorno: è una delle prime regole per prevenire e combattere il diabete secondo il 'Decalogo barometro sul diabete e attività fisica in Italia', presentato a Roma in occasione della consegna dei premi 'Changing diabetes' promossa da Federazione italiana Hockey su prato, associazione nazionale italiana Atleti diabetici e l'azienda farmaceutica Novo Nordisk.
Il decalogo, che sarà distribuito nei centri diabetici, è stato realizzato sotto l'egida del ministero della Salute, della Federazione internazionale contro il diabete e di Diabete Italia. La scelta, ha osservato il coordinatore del gruppo Wellness metabolico e Dawn Italia, Pierpaolo De Seo, ''di diffondere il messaggio dell'attività fisica costante per combattere il diabete, mediante un manifesto che sarà distribuito nei centri per la cura del diabete, è stata fatta per proporre in modo positivo i contenuti che mirano a migliorare lo stile di vita della popolazione italiana''.
Fiero del messaggio che emerge dal decalogo, ovvero dello sport come ausilio per affrontare alcuni tipi di malattie, quali obesità e diabete, si è detto il presidente del Coni, Giovanni Petrucci, nel saluto di apertura.
Il diabete non controllato può causare problemi seri. Scopri le principali complicanze del diabete non controllato: cosa sono, come riconoscerle e come prevenirle.
Torna l’evento dedicato al diabete tipo 1. Un’occasione per unire esperti e comunità e condividere aggiornamenti clinici e strumenti per gestire la malattia.
Si tratta di un nuovo farmaco per conservare la funzione beta internazionale: è la ricerca Fabulinus, e quello del pediatrico fiorentino è l'unico centro italiano attivo coinvolto
Soprattutto se rossa e lavorata, analisi su 2 milioni di persone
Il diabete non controllato può causare problemi seri. Scopri le principali complicanze del diabete non controllato: cosa sono, come riconoscerle e come prevenirle.
Torna l’evento dedicato al diabete tipo 1. Un’occasione per unire esperti e comunità e condividere aggiornamenti clinici e strumenti per gestire la malattia.
Si tratta di un nuovo farmaco per conservare la funzione beta internazionale: è la ricerca Fabulinus, e quello del pediatrico fiorentino è l'unico centro italiano attivo coinvolto
Soprattutto se rossa e lavorata, analisi su 2 milioni di persone
Commenti