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Arriva la pensione d’anzianità per i liberi professionisti Enpam. Ecco a chi conviene

Arriva la pensione d’anzianità per i liberi professionisti Enpam. Ecco a chi conviene
Previdenza

 

Ora, invece, dopo la riforma entrata in vigore per il 2013, anche i liberi professionisti hanno la stessa possibilità prevista per i loro colleghi convenzionati, cioè percepire una pensione anticipata, però, rispetto a questi ultimi, con il vantaggio non indifferente di poter continuare a svolgere la loro attività, dato che non è richiesta la cancellazione della partita Iva e la pensione è totalmente cumulabile con il reddito da lavoro autonomo.  Per l’anno 2013, i requisiti richiesti per il trattamento anticipato sono: 59 anni e mezzo di età anagrafica, congiunti con un’anzianità contributiva di 35 anni ed una anzianità di laurea di 30 anni; oppure 42 anni di anzianità contributiva e 30 anni di anzianità di laurea, con qualunque età.  Ma qualcuno si domanderà: come faccio a raggiungere i 35 (o i 42) anni di contributi, se la “quota B” dell’Enpam è nata soltanto nel 1990, e quindi, anche se avessi sempre contribuito, potrei avere solo 23 anni di servizio? La risposta è semplice: con i riscatti. Presso la “Quota B” infatti, i liberi professionisti puri possono riscattare fino a 10 anni tra laurea e specializzazione, ed altri 10 sono gli anni riscattabili da tutti i medici se erano iscritti all’albo prima della creazione della gestione. Chi poi svolgeva un’attività convenzionata con contribuzione presso altre gestioni Enpam (medici di base, specialisti ambulatoriali) può sommare, ai fini del diritto, anche questa anzianità, purché ovviamente non coincidente con la copertura presso la “Quota B”.  Il rovescio della medaglia è la penalizzazione, che l’Enpam prevede per tutti i pensionamenti anticipati, e che nel caso di un iscritto di 59 anni e mezzo corrisponde a circa il 24% in meno della pensione maturata.  Ma allora conviene chiedere questa pensione anticipata oppure è meglio attendere il raggiungimento dell’età per la pensione di vecchiaia? A conti fatti, portarsi a casa il trattamento sembra comunque preferibile, per una serie di ragioni: in primo luogo (sempre per un cinquantanovenne) per recuperare le oltre otto annualità di pensione percepite in più, ci vorrebbero circa 35 anni; in secondo luogo, per integrare quanto si perde, come detto più sopra, si può continuare a lavorare; infine, con lo status di pensionato si può accedere, negli anni successivi, all’aliquota contributiva ridotta, che è la metà di quella ordinaria.  Come fare la domanda? Con i moduli che saranno a breve disponibili sul portale dell’Ente, nella sezione Modulistica. Ma attenzione: la pensione, per chi è in possesso dei prescritti requisiti, decorre dal mese successivo alla presentazione della domanda. Quindi se l’Enpam fosse ancora in ritardo con la pubblicazione dei moduli ufficiali, meglio presentare una domanda cautelativa sulla propria carta intestata: in questo modo ci si eviterà di perdere mensilità di pensione.

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Previdenza
Commenti
VS
Valeria Scionico
come è possibile avere un’anzianità contributiva di 35 anni ed una anzianità di laurea di 30 anni? Cordialmente
Rispondi
14/01/2013 16:52
AI
Aldo Ieri
sono libero professionista con pensione INPDAP da 12 anni - da circa 8 anni sono stato COSTRETTO a pagare la quota B sulla libera professione (circa 1500 euri per anno (2% del reddito netto) in pratica pago 43% + questo 2% di tasse (perchè la libera professione si somma alla pensione) per un totale di 45%) - prima di pagare la quota B prendevo una pensione ENPAM di circa 100 euri al mese (netti) ora prendo 35 (trentacinque) euri in più - lascio giudicare a chi legge (Aldo Ieri)
Rispondi
13/01/2013 18:23
RD
Redazione DottNet
@dott.Basilico: è esattamente come abbiamo riportato. Come è chiaramente spiegato nell'articolo, a chi ha sempre esercitato come dentista professionista occorre un certo numero di anni di riscatto.
Rispondi
10/01/2013 13:11
GI
Gregorio Ibba
Gregorio Decimo: Il 12.01.13 compio 64 anni, laureato nel 1975 e da allora contribuente ENPAM, dal 2009 in Pensione da Ricercatore Universitario con anzianità conttributiva di 41 anni ( riscatto anni di laurea), attualmente svolgo l'attività di reumatologo libero professionista,la domanda è: posso usufruire della pensione ENPAM?
Rispondi
10/01/2013 12:54
MM
Mario Malato
Chi ha 80 anni, continua a lavorare, versa la quota B da sempre, perceprisce una pensione netta di 141 €, si avvantaggia di questa legge?
10/01/2013 09:51

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