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Dieci anni di vendite per Cialis e Levitra: il ruolo del farmacista e i rischi legati al loro uso

Farmaci Redazione DottNet | 16/02/2013 13:52

In qualche lustro hanno conquistato il mercato, 'salvando' coppie in crisi, ridando speranze a uomini intimiditi, ma anche incoraggiando comportamenti sessuali scorretti e persino un 'doping sessuale'. Viagra, commercializzato quindici anni fa, Cialis e Levitra, piu' 'giovani' di cinque anni, non hanno ancora esaurito le potenzialita' commerciali, e secondo gli esperti la prossima categoria che sara' conquistata sara' quella degli anziani, finora restii ad adottare le 'pillole dell'amore'.  

"Negli Usa il fenomeno e' gia' in atto, con un boom di malattie veneree proprio tra gli anziani - spiega Roberta Rossi dell'Istituto di Sessuologia clinica di Roma - da noi per ora questa tendenza non e' arrivata, a parte poche eccezioni, ma e' solo questione di tempo".  Anche se dalle ultime rilevazioni del Censis otto over 65 su dieci dicono no agli 'aiutini', il mercato di questi tre principi attivi e' piu' che mai florido: secondo il rapporto Osmed nel 2011 la categoria dei farmaci per le disfunzioni erettili e' stata la terza per spesa tra i farmaci di classe C acquistati privatamente. Il tadalafil, il principio attivo del Cialis che 'ha compiuto' 10 anni proprio questa settimana essendo arrivato il 13 febbraio 2003 nelle farmacie, e' il primo in assoluto per spesa tra i farmaci di questa classe, con 0,8 dosi al giorno prescritte ogni mille abitanti e 135,7 milioni di euro di spesa annua, in crescita del 10% rispetto all'anno precedente.

Nella 'top 20' anche sildenafil, il principio attivo del Viagra, al sesto posto e Vardenafil, al quindicesimo: "All'inizio questi farmaci erano visti con diffidenza soprattutto dalle donne, a causa principalmente della propaganda che descriveva il loro effetto come 'meccanico', e quindi che le escludeva - spiega la sessuologa - ora invece spesso sono proprio le mogli a chiedere al ginecologo di prescriverli per il marito.

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Si puo' dire che le 'pillole dell'amore' abbiano aiutato anche la sessualita' femminile, anche se come per tutti i farmaci ci sono stati degli utilizzi sbagliati. Si pensi ai giovani, che pur non avendone bisogno lo usano come 'doping', o a quegli uomini che effettivamente hanno approfittato di Viagra e simili per avere una sessualita' libera, al di fuori della coppia, con tutti i problemi connessi a partire dalle malattie sessuali".  In futuro, spiega l'esperta, oltre alla 'conquista' di nuove fette di mercato, tra cui appunto gli anziani, le pillole avranno nuove formulazioni: "Qualcosa si sta gia' vedendo, come la 'caramella dell'amore' che sembra una mentina ed piu' facile e gradevole da prendere - spiega Rossi - in generale questi farmaci saranno venduti in formulazioni che garantiscano una sempre maggiore accessibilita'. Questo vuol dire che noi medici, ma anche ad esempio i farmacisti, dobbiamo tenere la guardia alta e avvertire i pazienti dei rischi connessi al loro uso, da quelli derivanti da una sessualita' non protetta a quelli legati agli effetti collaterali".

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