
«Una diversa decisione – continua - sulla base di una presunta condivisione degli altri consiglieri Fnom non è una giustificazione, al contrario è un’aggravante. Rendiamocene conto: fatti come questi sono il terreno di coltura dell’antipolitica e del sentimento populista e di sfiducia contro la presunta “lobby” dei medici da parte dei cittadini». «La nostra richiesta – conclude Calì – già fatta anche prima delle elezioni, insieme ai giovani medici, la ribadiamo in questa sede. Francamente non comprendiamo il silenzio delle altre organizzazioni sindacali rispetto a una questione così importante. Quindi, facciamo anche un appello al Pd: intervenga su questo problema per essere davvero coerente con le critiche al nodo dei conflitti di interessi, poste in passato per altre più note vicende riferite anche all’ex presidente, Silvio Berlusconi. Infine, per essere chiari, rivolgiamo i nostri sentiti complimenti al neo senatore Amedeo Bianco, siamo certi che scevro di inopportune sovrapposizioni di ruoli, farà un eccellente lavoro per il bene del Ssn, del Paese e dei medici».
Fonte: smi




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