L'Unione europea ha messo oggi fuorilegge un farmaco 'stimolante' denominato 4-metilanfetamina (4-MA). La decisione, secondo quanto reso noto dall'agenzia europea per le droghe, e' stata adottata dal Consiglio affari interni Ue a conclusione della procedura a cui vengono sottoposti tutti gli psicofarmaci ritenuti potenzialmente pericolosi che vengono immessi nel mercato.
La pericolosita' del farmaco e' stata accertata con un dettagliato rapporto redatto dal comitato scientifico dell'agenzia europea per le droghe in collaborazione con esperti nazionali, della Commissione Ue, di Europol e dell'agenzia europea per i farmaci. La decisione del Consiglio prevede che la circolazione del 4-MA sia sottoposta a misure di controllo nonche' a sanzioni penali.
fonte: unione europea
Presentati da Johnson & Johnson in occasione della Digestive Disease Week di Washington i risultati dei tre studi registrativi sul trattamento di colite ulcerosa e malattia di Crohn
Via libera da Aifa, riduce i sintomi intestinali senza l'uso di steroidi
Lo studio sperimentale di fase III è stata la più ampia sperimentazione sulla fibrosi polmonare idiopatica (IPF) ad oggi mai condotta, in corso presso circa 400 centri e in oltre 30 Paesi
Lo rivela la prima analisi globale sull'argomento pubblicata sulla rivista The Lancet e condotta dal Global Research on Antimicrobial Resistance (Gram) Project
Avis richiama l’attenzione sulla filiera del plasma: domanda in crescita e dipendenza dal mercato estero per una quota rilevante di farmaci salvavita.
Il documento ISS del 3 febbraio non è una notizia. Ma torna attuale mentre AIFA apre il fronte della prescrittomica: dati solidi, ma ancora separati dalle scelte terapeutiche.
Al Ministero della Salute confronto sulla riforma della distribuzione dei farmaci. Più territorio e prossimità, ma resta centrale l’equilibrio tra accesso e sostenibilità.
Egualia avverte: senza misure sui farmaci off-patent cresce il rischio carenze. Costi in aumento e prezzi rigidi mettono sotto pressione il sistema.
Commenti