
Egualia avverte: senza misure sui farmaci off-patent cresce il rischio carenze. Costi in aumento e prezzi rigidi mettono sotto pressione il sistema.
I farmaci a brevetto scaduto, pilastro della continuità terapeutica e della sostenibilità del Servizio sanitario nazionale, rischiano di uscire progressivamente dal mercato. È l’allarme lanciato da Egualia, che chiede interventi urgenti per garantire la tenuta industriale del comparto.
Off-patent sotto pressione: margini ridotti e rischio uscita dal mercato
Secondo l’associazione dei produttori di equivalenti e biosimilari, il sistema è sempre più esposto a una combinazione di fattori critici: aumento dei costi, rigidità dei prezzi e meccanismi regolatori non più adeguati.
"Senza interventi urgenti sulla sostenibilità industriale dei farmaci a brevetto scaduto, il sistema rischia di perdere progressivamente pezzi fondamentali, con un aumento delle carenze e una minore disponibilità di medicinali essenziali", ha dichiarato il presidente Riccardo Zagaria nel corso di un’audizione al Senato.
Carenze non episodiche ma strutturali
Il rischio, secondo Egualia, non è legato a episodi isolati ma a un progressivo squilibrio del sistema.
"I farmaci off-patent sono la spina dorsale della continuità terapeutica per milioni di pazienti, ma oggi questa infrastruttura è sotto pressione", ha sottolineato Zagaria. "Le carenze non sono un fenomeno episodico, ma il segnale di un equilibrio che si sta incrinando".
La conseguenza potrebbe essere una riduzione dell’offerta e maggiori difficoltà di approvvigionamento, con impatti diretti sulla disponibilità di terapie di base.
Il nodo regolatorio e il Testo unico
Nel mirino dell’associazione anche alcune possibili evoluzioni regolatorie. La revisione del prontuario, se confermata, rischierebbe secondo Egualia di aggravare ulteriormente la situazione.
Il disegno di legge delega per il riordino della legislazione farmaceutica rappresenta, in questo quadro, un passaggio decisivo per intervenire sulla sostenibilità del comparto e garantire la sicurezza delle forniture.
"Non intervenire oggi significa esporsi al rischio concreto di un progressivo indebolimento del sistema", ha concluso Zagaria.
Tra sostenibilità e accesso: un equilibrio da ricostruire
Il tema dei farmaci off-patent si colloca al centro di una tensione strutturale del sistema sanitario: garantire prezzi contenuti e accesso diffuso, senza compromettere la sostenibilità industriale della produzione.
Un equilibrio che, se non mantenuto, rischia di tradursi in effetti opposti a quelli attesi, con un impatto diretto sulla disponibilità dei farmaci più utilizzati nella pratica clinica quotidiana.
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