Canali Minisiti ECM

Pani (Aifa): la spesa farmaceutica presto fuori controllo per le nuove molecole in arrivo

Farmaci Redazione DottNet | 31/03/2013 11:08

Entro breve termine la spesa farmaceutica italiana potrebbe finire fuori controllo per effetto delle nuove molecole in arrivo. Lo afferma il direttore generaledell'Aifa Luca Pani. ''In un prossimo futuro - afferma Pani - con le nuove molecole a impatto prevalentemente ospedaliero, la spesa potrebbe sfondare. Stiamo controllando la situazione con grande attenzione.

Per la prima volta nella storia della Food and Drug Administration sono state approvate 37 nuove molecole. L'ultima volta che avevamo numeri del genere era il 1997. Sono il 40% in piu' rispetto al biennio precedente''. Il boom, spiega Pani, e' determinato dalle nuove tecnologie: ''I farmaci ad alta tecnologia stanno arrivando agli ospedali - afferma -. Si tratta di molecole biotecnologiche, anticorpi monoclonali, basate su biomarker per reparti ospedalieri. Sono approvate da Fda, dall'Ema e dall'Aifa. E noi parliamo ancora di Prontuari regionali e titolo V''.

pubblicità

 Secondo il direttore generale, all'Aifa dal 2011, la sanita' regionale andrebbe superata, anche per evitare gli squilibri nei costi delle forniture: ''Manca un'Agenzia regolatoria centrale che tenga conto anche dei costi dei dispositivi medici e della diagnostica - sottolinea - E va detto che ormai il titolo V della Costituzione non e' applicabile alla Sanita' e alla Farmaceutica. La devolution nella tutela della salute non funziona e ho un sospetto: forse, e' anche anticostituzionale''.

Commenti

I Correlati

Presentati da Johnson & Johnson in occasione della Digestive Disease Week di Washington i risultati dei tre studi registrativi sul trattamento di colite ulcerosa e malattia di Crohn

Via libera da Aifa, riduce i sintomi intestinali senza l'uso di steroidi

Lo studio sperimentale di fase III è stata la più ampia sperimentazione sulla fibrosi polmonare idiopatica (IPF) ad oggi mai condotta, in corso presso circa 400 centri e in oltre 30 Paesi

Lo rivela la prima analisi globale sull'argomento pubblicata sulla rivista The Lancet e condotta dal Global Research on Antimicrobial Resistance (Gram) Project

Ti potrebbero interessare

Lucia Aleotti interviene sul Testo Unico della legislazione farmaceutica: accesso uniforme, meno burocrazia e maggiore autonomia europea sui principi attivi.

Presentati da Johnson & Johnson in occasione della Digestive Disease Week di Washington i risultati dei tre studi registrativi sul trattamento di colite ulcerosa e malattia di Crohn

Il passaggio delle glifozine dalla distribuzione diretta alla convenzionata genera risparmi per 36,5 milioni l’anno. Una scelta che incide in una fase delicata per la governance del farmaco.

Ultime News

Più letti