Fumare cannabinoidi è la principale causa, dopo le carie, della perdita dei denti; è questa la scoperta di un gruppo di ricercatori neozelandesi.
Gli studiosi hanno monitorato la salute dentale di 1000 persone ed è emerso che più di un terzo dei casi di malattie gengivali del gruppo, è dovuto all’assunzione di fumo da cannabinoidi. Dallo studio è emerso che l'effetto nocivo dei cannabinoidi non è dovuto all'impatto diretto del fumo appena inalato sulle gengive, ma perché le tossine contenuti nei cannabinoidi, una volta assorbite nel flusso sanguigno, influenzano negativamente la capacità dell’organismo di guarire le gengive e le infiammazioni causate da un accumulo di batteri sui denti.
“Il fattore chiave per determinare un buon candidato per il trattamento è la salute di denti e gengive, quindi è necessario un parodonto sano, in assenza di sanguinamento"
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