
Lo ha annunciato il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, illustrando alla Camera le linee programmatiche del proprio dicastero. ''Ritengo infatti - ha detto il ministro - che la stipula del nuovo patto possa rappresentare il vero punto di partenza per mettere insieme le esigenze dei cittadini e quelle imposte dal mutato quadro delle esigenze avvertite dal livello governativo, centrale e regionale''. Lorenzin ha illustrato anche come sarà la farmacia e i servizi che dovrà erogare “La Farmacia dei servizi – spiega il ministro -, tenuto conto della presenza capillare delle farmacie sull’intero territorio nazionale, può garantire, con ridotti oneri per il SSN, prima assistenza e un’efficace missione di orientamento del cittadino verso gli altri presidi sanitari. Tale nuovo ruolo delle farmacie potrà comportare effetti virtuosi per la finanza pubblica, limitando l’accesso alle strutture ospedaliere e ai pronto soccorso in relazione alle effettive necessità dell’assistenza sanitaria, anche preventiva, con esclusione dei casi di domanda di servizi suscettibile di adeguata soddisfazione da parte delle farmacie”. “Aggiungo che, come è ben noto a questa Commissione – continua Lorenzin -, è all’esame della Conferenza Stato-Regioni lo schema di regolamento sulla “Definizione degli standard qualitativi, strutturali, tecnologici e quantitativi relativi all’assistenza ospedaliera” previsto dal decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito dalla legge n. 135 del 2012, che contiene, tra le altre, l’indicazione utile ad avviare la revisione del modello organizzativo e strutturale del Servizio Sanitario Nazionale in grado di recuperare risorse anche per investire nell’assistenza territoriale”.
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Fonte: parafarmacie, ministero della Salute




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