
La data è fissata: 22 giugno. Da quel giorno il brevetto del Viagra (citrato di sildenafil è il nome del principio attivo) scadrà e il farmaco diventerà un generico. Quindi il prezzo sarà molto più basso, la sua azienda produttrice, la Pfizer, non avrà più il monopolio perché lo potranno produrre secondo la ricetta base diverse industrie.
Rimarrà uguale la procedura: prescrizione medica e cautele per i pazienti che hanno problemi cardiologici. Con la perdita del brevetto qualsiasi casa farmaceutica potrà produrre una pillola dell’amore low cost mettendo così le mani su una fortuna ovvero 6 pasticche consumate al secondo, quasi tre miliardi di pillole mandate giù dal ’98 ad oggi, 41,4 milioni gli uomini che si sono affidati all’aiuto del sildenafil. L’Italia, dopo l’Inghilterra, è il secondo paese in Europa per i consumi con 60 milioni di compresse in dieci anni. Un record che, nella vita amorosa di tutti i giorni, significa un media 4.300 pillole blu ogni mille uomini oltre i 40 anni. Il Lazio, la regione portabandiera.
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Fonte:pfizer
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