Canali Minisiti ECM

Italia a rischio infrazione per l’orario di lavoro dei medici

Sanità pubblica Redazione DottNet | 26/06/2013 18:50

Avviare un confronto finalizzato all'applicazione della disciplina sull'orario massimo di lavoro settimanale e sul diritto al riposo per il personale medico e sanitario, così come previsto dalla direttiva europea in materia.

E' l'esigenza sottolineata dal ministro della Salute, Beatrice Lorenzin che, durante il question-time alla Camera dei Deputati, ha sottolineato come l'Italia rischi in tale ambito una procedura di infrazione. La Commissione europea ha infatti invitato l'Italia, pena il deferimento alla Corte di giustizia europea, a prendere le misure necessarie per confermare la normativa Ue nell'ambito della legislazione nazionale. ''Ieri - ha annunciato a questo proposito il ministro - ho firmato una nota indirizzata al ministro degli Affari europei, con cui ho proposto l'esigenza di avviare un confronto - anche con il ministero del Lavoro e delle politiche sociali, con il Dipartimento della funzione pubblica e con l'Aran - per condividere soluzioni volte a ripristinare anche per il personale medico e sanitario la validità delle disposizioni - ha concluso - sull'orario massimo di lavoro settimanale e sul diritto al riposo così come previsto dalla direttiva Ue''.

Se l’articolo ti è piaciuto inoltralo ad un collega utilizzando l’apposita funzione

pubblicità

Fonte: ministero della Salute

Commenti

I Correlati

Più formazione per vincere sfida arresto cardiaco improvviso

I vaccini sono adattati alla variante JN.1. Possibile la co-somministrazione dei nuovi vaccini aggiornati con altri

Bellantone: "la sicurezza dell’assistito è un pilastro fondamentale della qualità delle cure ed è un diritto inalienabile di ogni persona"

"Uso corretto delle risorse non avviene in tutte le regioni"

Ti potrebbero interessare

Liste d’attesa prima preoccupazione sanitaria per gli italiani: il 46% ritiene che il diritto alla salute non sia pienamente soddisfatto. I dati dell’indagine Euromedia presentata al summit MSD.

Mobilità sanitaria in crescita: nel 2023 gli italiani hanno speso 5,15 miliardi per curarsi fuori Regione. Il Report Gimbe evidenzia divari territoriali e forte attrattività di poche aree del Paese.

A sei anni dal Covid, Ugl Salute denuncia il ritardo nell’approvazione del Piano pandemico 2025-2029 e nel completamento dei posti letto previsti dal PNRR.

Ultime News

Più letti