
Dopo quella sulle eparine, dal Tar Lazio arriva un’altra sospensiva favorevole alle farmacie in materia di farmaci riclassificati in Pht. Protagonista questa volta la teriparatide (Forsteo), “passata” dalla fascia A alla distribuzione diretta nel febbraio scorso su determina dell’Agenzia del farmaco.
Il provvedimento dell’Aifa era stato immediatamente impugnato da Federfarma e ieri i giudici amministrativi hanno accolto con due ordinanze l’istanza di sospensiva del sindacato. Le motivazioni del Tar laziale, in particolare, riprendono quanto già espresso nelle precedenti decisioni: la determina dell’Aifa sembra dettata soltanto da esigenze di risparmio quando invece le finalità del Pht dovrebbero essere altre, di carattere preminentemente clinico. In attesa della sentenza di merito, dunque, i giudici hanno ritenuto legittimo sospendere gli effetti della determina, visto il grave danno economico arrecato alle farmacie. Federfarma ha già provveduto a informare le rappresentanze territoriali delle due ordinanze perché aggiornino le autorità regionali sulle sospensiva e chiedano l’immediato ripristino della distribuzione del Forsteo in convenzionata (cioè attraverso le farmacie del territorio). La sospensiva, ovviamente, non ha valore per quelle Regioni che avevano già provveduto a riclassificare la teriparatide in Pht prima della determina Aifa di febbraio, ma le motivazioni addotte dal Tar potrebbero comunque fornire alle Federfarma locali gli argomenti con cui sostenere la richiesta di una revisione delle delibere regionali.
Fonte: Federfarma
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