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Da un gene partirà la lotta contro le metastasi

Oncologia

 E' quanto emerge da uno studio, pubblicato su Nature, condotto dai ricercatori dell'istituto di oncologia molecolare Ifom di Milano e dagli australiani Institute for Molecular Bioscience dell'Università di Queensland, grazie anche ai finanziamenti dell'Airc (Associazione italiana per la ricerca sul cancro) e della Commissione europea. Con una serie di esperimenti in provetta e su topo, i ricercatori hanno verificato che Sox18 è il gene critico per la formazione, la corretta organizzazione e il mantenimento del sistema linfatico, che drena i liquidi dei tessuti contribuendo alla difesa immunitaria dell'organismo. In particolare, hanno osservato che lo 'spegnimento' di Sox18 porta a una rara malattia linfatica, chiamata 'ipotricosi linfedema teleangectasia', caratterizzata da sintomi invalidanti come edemi (anche molto gravi) alle gambe e semicalvizie precoce (a partire dai primissimi anni di vita).

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Secondo Elisabetta Dejana, coordinatrice italiana dello studio e responsabile del Programma Angiogenesi di Ifom, questa scoperta aiuta a capire meglio i ''meccanismi molecolari che regolano la formazione e il funzionamento del sistema linfatico'', suggerendo nuovi approcci diagnostici e terapeutici per le malattie di tipo linfatico. Ma non solo: ''poichè gran parte dei tumori sceglie la via del sistema linfatico per disseminare le proprie cellule e formare metastasi nei diversi organi - conclude - l'identificazione di Sox18 come fattore chiave per la formazione di vasi linfatici nei tumori potrà aiutare a formulare nuove terapie per inibire il processo metastatico''.
Oncologia
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