
Carabinieri del Nas si sono presentati nei depositi farmaceutici e nelle farmacie di tutta Italia per verificare l’avvenuto ritiro dal mercato di alcuni lotti del medicinale Minias, farmaco utilizzato esclusivamente per i disturbi dell’addormentamento e della continuità del sonno su base ansiosa.
Un comunicato dell’AIFA (clicca qui per scaricare la nota completa con i lotti ritirati), l’Agenzia Italiana per il Farmaco è eloquente nel precisare che: “A seguito della comunicazione della ditta, concernente risultati fuori specifica del test di dissoluzione a 24 mesi, in confezioni del medicinale “ MINIAS 2 mg 30 compresse ”, lotti in allegato, AIC n. 023382031, della ditta Bayer Spa, sita in Milano, viale Certosa 210, ai sensi dell’art. 70 del D. Lvo 219/2006 e per la motivazione sopra evidenziata, comunicasi il ritiro dei lotti dei medicinali riportati nell’allegato.
Fonte: aifa
Presentati da Johnson & Johnson in occasione della Digestive Disease Week di Washington i risultati dei tre studi registrativi sul trattamento di colite ulcerosa e malattia di Crohn
Via libera da Aifa, riduce i sintomi intestinali senza l'uso di steroidi
Lo studio sperimentale di fase III è stata la più ampia sperimentazione sulla fibrosi polmonare idiopatica (IPF) ad oggi mai condotta, in corso presso circa 400 centri e in oltre 30 Paesi
Lo rivela la prima analisi globale sull'argomento pubblicata sulla rivista The Lancet e condotta dal Global Research on Antimicrobial Resistance (Gram) Project
Avis richiama l’attenzione sulla filiera del plasma: domanda in crescita e dipendenza dal mercato estero per una quota rilevante di farmaci salvavita.
Il documento ISS del 3 febbraio non è una notizia. Ma torna attuale mentre AIFA apre il fronte della prescrittomica: dati solidi, ma ancora separati dalle scelte terapeutiche.
Al Ministero della Salute confronto sulla riforma della distribuzione dei farmaci. Più territorio e prossimità, ma resta centrale l’equilibrio tra accesso e sostenibilità.
Egualia avverte: senza misure sui farmaci off-patent cresce il rischio carenze. Costi in aumento e prezzi rigidi mettono sotto pressione il sistema.
Commenti