Otto farmaci 'promossi' e uno'bocciato' dal Comitato tecnico scientifico (Chmp) dell'Agenzia europea del farmaco (EMEA) nella sua ultima riunione, la scorsa settimana. In particolare, sono state raccomandati per l'approvazione al commercio sei nuovi farmaci e due prodotti biosimilari.
A incassare parere favorevole del Chmp - riferisce l'EMEA – sono stati: Nplate* (romiplostim) di Amgen Europe per il trattamento negli adulti con porpora idiopatica trombocitopenica, 51esimo farmaco orfano approvato dal comitato dell'EMEA; Rasilez HCT* (aliskiren emifumarato/idroclorotiazide) di Novartis Europharma Ltd. contro
l'ipertensione essenziale negli adulti; RoActemra* (tocilizumab) di Roche per il trattamento, in combinazione con metotrexato, degli adulti con artrite reumatoide da moderata a grave che non hanno risposto adeguatamente o sono intolleranti ad altre terapie anti-reumatiche; Stelara* (ustekinumab) di Janssen Cilag per la cura della psoriasi a placche negli adulti che hanno fallito altri trattamenti; Valdoxan/Thymanax* (agomelatina) dei Laboratori Servier contro la depressione maggiore episodica negli adulti; Zevtera* (ceftobiprolo medocaril) di Janssen Cilag per la cura di infezioni tissutali lievi e cutanee complesse.
Presentati da Johnson & Johnson in occasione della Digestive Disease Week di Washington i risultati dei tre studi registrativi sul trattamento di colite ulcerosa e malattia di Crohn
Via libera da Aifa, riduce i sintomi intestinali senza l'uso di steroidi
Lo studio sperimentale di fase III è stata la più ampia sperimentazione sulla fibrosi polmonare idiopatica (IPF) ad oggi mai condotta, in corso presso circa 400 centri e in oltre 30 Paesi
Lo rivela la prima analisi globale sull'argomento pubblicata sulla rivista The Lancet e condotta dal Global Research on Antimicrobial Resistance (Gram) Project
Il sottosegretario alla Salute indica la tabella di marcia della riforma. Al centro accesso ai farmaci e riduzione della dipendenza da Cina e India per i principi attivi
Segnalati numerosi casi di assunzione eccessiva tra i giovani. L’agenzia invita a non sottovalutare un farmaco di uso comune, evidenziando le possibili conseguenze gravi sul fegato e la necessità di un’adeguata educazione all’uso dei medicinali
Commenti