Lo sviluppo clinico del farmaco a livello mondiale è stato condotto congiuntamente da Watson Pharmaceuticals per l'America del Nord (che ha già ottenuto dall'agenzia Usa FDA l'autorizzazione all'immissione in commercio della silodosina, e prevede di lanciare il prodotto nei primi mesi del 2009), da Recordati e da Kissei Pharmaceutical Co. per il resto del mondo.
In due studi clinici di fase III, controllati in doppio cieco contro placebo e condotti negli Stati Uniti da Watson Pharmaceuticals, e in un lavoro in doppio cieco contro placebo e un farmaco attivo condotto in Europa da Recordati, più di 800 pazienti sono stati trattati con 8 mg di silodosina in dose unica giornaliera. In questi trial, i pazienti che hanno ricevuto silodosina hanno sperimentato un miglioramento significativo dei sintomi, sia di quelli irritativi (frequenza, urgenza, nicturia) sia di quelli ostruttivi (esitazione, svuotamento incompleto della vescica, intermittenza, getto debole).
Presentati da Johnson & Johnson in occasione della Digestive Disease Week di Washington i risultati dei tre studi registrativi sul trattamento di colite ulcerosa e malattia di Crohn
Via libera da Aifa, riduce i sintomi intestinali senza l'uso di steroidi
Lo studio sperimentale di fase III è stata la più ampia sperimentazione sulla fibrosi polmonare idiopatica (IPF) ad oggi mai condotta, in corso presso circa 400 centri e in oltre 30 Paesi
Lo rivela la prima analisi globale sull'argomento pubblicata sulla rivista The Lancet e condotta dal Global Research on Antimicrobial Resistance (Gram) Project
Avis richiama l’attenzione sulla filiera del plasma: domanda in crescita e dipendenza dal mercato estero per una quota rilevante di farmaci salvavita.
Il documento ISS del 3 febbraio non è una notizia. Ma torna attuale mentre AIFA apre il fronte della prescrittomica: dati solidi, ma ancora separati dalle scelte terapeutiche.
Al Ministero della Salute confronto sulla riforma della distribuzione dei farmaci. Più territorio e prossimità, ma resta centrale l’equilibrio tra accesso e sostenibilità.
Egualia avverte: senza misure sui farmaci off-patent cresce il rischio carenze. Costi in aumento e prezzi rigidi mettono sotto pressione il sistema.
Commenti