
L'aspirina diventa più veloce. Ad oltre 115 anni dal debutto, il farmaco più longevo cambia pelle e viene prodotto in compresse rivestite. Ma una volta eliminato il rivestimento, nello stomaco, si comporta come una compressa effervescente e si dissolve in pochi minuti, consentendo un assorbimento due volte e mezza più rapido, e un effetto analgesico in metà tempo rispetto alla compressa tradizionale.
Proprio perché più veloce nell'effetto, la nuova 'Aspirina Dolore e Infiammazione', disponibile da questo mese in Italia, è più indicata della precedente - secondo Bayer - nel trattamento sintomatico del dolore, quindi per il mal di testa, dolori cervicali, muscolari, mal di schiena e disturbi infiammatori. Per realizzarla - spiega Michael Voelker, di Bayer - si è fatto ricorso alla tecnologia MicroActive.
''La nuova compressa - spiega - contiene al proprio interno un nucleo effervescente, costituito da carbonato di sodio che funge da agente disgregante. La compressa si disgrega in particelle di microdimensioni di principio attivo (acido acetilsalicilico) le cui dimensioni sono in media un decimo di quelle di una compressa da 500 mg''. ''La nuova compressa - continua Voelker - una volta nello stomaco agisce come un'effervescente e si dissolve in pochi minuti (6 volte più veloce della compressa tradizionale), consentendo un assorbimento del principio attivo 2 volte e mezza più rapido a una concentrazione tre volte superiore rispetto a quella di una compressa tradizionale, con conseguente effetto antidolorifico in metà tempo''.
La tollerabilità gastrointestinale non cambia rispetto alla compressa tradizionale. Se usata come da indicazioni (a stomaco pieno), l'acido acetilsalicilico mostra un'incidenza di effetti collaterali gastrointestinali bassa rispetto ad altri Fans (antinfiammatori non steroidei) e paragonabile a quelle osservate con ibuprofene e paracetamolo in uguali situazioni d'uso.
Fonte: ansa
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