Il rapporto tra italiani e farmaco sembra avviarsi verso una nuova maturità, in termini di consapevolezza e capacità di fruizione. E' quanto emerge dall'ultimo rapporto del Censis nella parte dedicata al sistema di assistenza.
Secondo gli autori dello studio si tratta di gestione tendenzialmente appropriata, sottolineata anche dai valori relativi all'andamento della spesa farmaceutica territoriale:ad una discesa della spesa farmaceutica pubblica (dovuta in parte alla introduzione sul mercato di un numero consistente di farmaci equivalenti con brevetto scaduto) corrisponde infatti una sostanziale stabilità negli ultimi anni della spesa farmaceutica privata.
I CONSUMI: Il quadro dei consumi farmaceutici del 2007 vede i farmaci di classe A, quelli a carico del Servizio sanitario nazionale, rappresentare il 61,4% del totale della spesa, mentre i medicinali di classe C sono circa il 25,0%, il 13,2% è costituito da medicinali di fascia C con ricetta, e l'11,7% da farmaci di automedicazione (l'11,4% venduto attraverso il canale delle farmacie pubbliche e private e lo 0,3% tramite esercizi commerciali.
Presentati da Johnson & Johnson in occasione della Digestive Disease Week di Washington i risultati dei tre studi registrativi sul trattamento di colite ulcerosa e malattia di Crohn
Via libera da Aifa, riduce i sintomi intestinali senza l'uso di steroidi
Lo studio sperimentale di fase III è stata la più ampia sperimentazione sulla fibrosi polmonare idiopatica (IPF) ad oggi mai condotta, in corso presso circa 400 centri e in oltre 30 Paesi
Lo rivela la prima analisi globale sull'argomento pubblicata sulla rivista The Lancet e condotta dal Global Research on Antimicrobial Resistance (Gram) Project
Avis richiama l’attenzione sulla filiera del plasma: domanda in crescita e dipendenza dal mercato estero per una quota rilevante di farmaci salvavita.
Il documento ISS del 3 febbraio non è una notizia. Ma torna attuale mentre AIFA apre il fronte della prescrittomica: dati solidi, ma ancora separati dalle scelte terapeutiche.
Al Ministero della Salute confronto sulla riforma della distribuzione dei farmaci. Più territorio e prossimità, ma resta centrale l’equilibrio tra accesso e sostenibilità.
Egualia avverte: senza misure sui farmaci off-patent cresce il rischio carenze. Costi in aumento e prezzi rigidi mettono sotto pressione il sistema.
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