Canali Minisiti ECM

Anticolinergici e antidiuretici riducono la nicturia nel LUTS

Urologia Medical Information Dottnet | 25/06/2015 16:55

L’aggiunta di un farmaco anticolinergico o antidiuretico alla terapia con un alfa-bloccante migliora la nicturia e il LUTS.

Lo studio clinico prospettico, randomizzato e open-label, è stato condotto per valutare l'efficacia di un farmaco anticolinergico o antidiuretico come terapia aggiuntiva per la nicturia in pazienti trattati in precedenza con un alfa-bloccante per i sintomi a carico delle basse vie urinarie (LUTS).

Sono stati coinvolti nello studio 405 pazienti a partire dai 50 anni di età con una diagnosi di LUTS a causa di ostruzione del flusso vescicale (BOO), con una velocità massima di flusso urinario (Qmax)≤15 ml/sec, la nicturia (≥1 minzioni/notte), e un International Prostate Symptom Score (IPSS) totale ≥14.

pubblicità

I pazienti sono stati suddivisi in modo casuale in due gruppi A e B. Tutti i pazienti sono stati sottoposti a 4 settimane di washout. Il gruppo A ha assunto un alfa-bloccante per 4 settimane, poi un alfa-bloccante più un agente anticolinergico per 4 settimane e infine un alfa-bloccante più un agente antidiuretico per 4 settimane. Il gruppo B ha assunto un alfa-bloccante per 4 settimane, in seguito un alfa-bloccante più un agente antidiuretico per 4 settimane e in seguito è stato sottoposto a 4 settimane di trattamento con un alfa-bloccante più un agente anticolinergico. I pazienti di entrambi i gruppi sono stati suddivisi in tre sottogruppi, un sottogruppo con poliuria notturna (NP, volume di urina escreta durante il sonno ≥ 33% della produzione in 24 ore), un sottogruppo con ridotta capacità vescicale notturna (NBC, l’indice NBC corrisponde al numero effettivo di minzioni sottratte dal numero previsto di minzioni) e un sottogruppo in cui la nocturia è risultata determinata da entrambi i fattori. Sono stati valutati un diario minzionale di 3 giorni, l’International Prostate Symptom Score (IPSS, questionario per la valutazione oggettiva della sintomatologia urinaria) totale e l’IPSS sub-score, l’Overactive Bladder Symptom Score (questionario per esprimere i sintomi dell’iperattività vescicale), l’uroflussometria e il volume urinario residuo post-minzionale, in corrispondenza della baseline (inizio dello studio) e alle settimane 4, 8 e 12.

Durante il trattamento, l’IPSS totale e l’IPSS sub-score sono risultati significativamente diminuiti rispetto alla baseline alla quarta settimana fino a 12 settimane (P<0.05). Nel sottogruppo NP dei gruppi A e B, il numero di episodi di nicturia in 3 giorni, il volume delle urine notturne e l'indice notturno sono risultati significativamente diminuiti con la somministrazione di un alfa-bloccante più un agente antidiuretico (P<0.05). Nel sottogruppo NBC dei gruppi A e B, l’IPSS  sub-score, Overactive Bladder Symptom Score, il numero di episodi di nicturia in 3 giorni, il numero di episodi di urgenza in 3 giorni e l'indice NBC sono risultati tutti significativamente diminuiti con il trattamento con un alfa-bloccante più un agente anticolinergico (P<0.05).

I risultati ottenuti hanno dimostrato che l’aggiunta di un farmaco anticolinergico o antidiuretico alla terapia con un alfa-bloccante migliora sia la nicturia che i sintomi delle basse vie urinarie in pazienti affetti da LUTS.

Riferimenti bibliografici:

Shin YS, Zhang LT, Zhao C, Kim YG, Park JK. Twelve-week, prospective, open-label, randomized trial on the effects of an anticholinergic agent or antidiureticagent as add-on therapy to an alpha-blocker for lower urinary tract symptoms. Clin Interv Aging. 2014 Jul 10;9:1021-30.

Commenti

I Correlati

Verze: “L’Iperplasia Benigna della Prostata può essere considerata fra i problemi di salute che maggiormente interessano il maschio che invecchia, sia per la diffusione epidemiologica che per l’impatto sulla qualità di vita"

Perdonà: "E' con grande orgoglio che condivido i risultati dei primi 8 pazienti operati con il robot da Vinci Single Port"

A Napoli Onconnect: dalle fake news alla corretta informazione al paziente, appuntamento scientifico con clinici e comunicatori

Negli ultimi anni il trattamento delle neoplasie urologiche ha avuto una grande evoluzione in positivo, grazie all’uso di cure già esistenti per stadi di malattia sempre più precoci

Ti potrebbero interessare

Verze: “L’Iperplasia Benigna della Prostata può essere considerata fra i problemi di salute che maggiormente interessano il maschio che invecchia, sia per la diffusione epidemiologica che per l’impatto sulla qualità di vita"

Perdonà: "E' con grande orgoglio che condivido i risultati dei primi 8 pazienti operati con il robot da Vinci Single Port"

A Napoli Onconnect: dalle fake news alla corretta informazione al paziente, appuntamento scientifico con clinici e comunicatori

Negli ultimi anni il trattamento delle neoplasie urologiche ha avuto una grande evoluzione in positivo, grazie all’uso di cure già esistenti per stadi di malattia sempre più precoci

Ultime News

Indagine Groupama, cresce l'importanza di altre figure

La prevenzione visiva, non solo come mezzo di risparmio economico, ma come beneficio per tutte le fasce d'età, sin dai primi giorni di vita, diventa un pilastro essenziale

La proposta di legge di iniziativa dell’On. Roberto Pella è stata approvata il 28 maggio in Commissione Affari Sociali della Camera, ed è stata calendarizzata per la votazione in Aula

Il fondo immobiliare che realizzerà le case "spoke" le affiderà ai medici interessati in affitto o in leasing