|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

Tumori: olio extravergine, ceci e fagioli per proteggersi

Tumori: olio extravergine, ceci e fagioli per proteggersi
Nutrizione

Ad illustrare i risultati ottenuti è la stessa Brandi, intervenuta ad un convegno scientifico sui prodotti tipici, organizzato dal Centro di ricerca e valorizzazione degli alimenti (Cera), una struttura interdipartimentale che fa capo all'ateneo fiorentino. "Solo con la biologia molecolare - premette l'esperta - sapremo davvero perché certi cibi fanno bene o male alla salute". I test sono stati condotti in vitro, utilizzando due identiche colture di cellule umane di cancro del colon, ovvero due nuclei con un numero di cellule equivalenti, 10 mila circa. Per 12 giorni consecutivi uno dei nuclei è stato lasciato a se stesso, mentre l'altro ha ricevuto un trattamento a base di olio extravergine di oliva, ceci e fagioli. Tutti prodotti rigorosamente tipici. I ricercatori ne hanno fatto un estratto e ne hanno ricavato una polvere che è stata poi dissolta nella coltura delle cellule cancerose.

pubblicità

La proliferazione di entrambe le masse tumorali è stata controllata ogni 48 ore e dopo poco meno di due settimane il risultato è apparso evidente. Le cellule non trattate si sono sviluppate in misura esponenziale, da 10 mila a 980 mila, mentre l'altro gruppo è rimasto abbondantemente sotto le centomila cellule, arrivando per l'esattezza a quota 86 mila, ovvero circa 12 volte in meno. "E' presto per dire se questo eccezionale processo possa ripetersi sull'uomo - precisa la Brandi - ma di sicuro lo possiamo ipotizzare. Gli effetti sono talmente marcati da lasciar pensare che un opportuno consumo quotidiano di olio extravergine di oliva e di legumi un paio di volte a settimana rappresenti un'azione preventiva nei confronti del tumore del colon". I dati dovranno essere confermati dalla sperimentazione sull'uomo.
Nutrizione
Commenti

I Correlati

Ultime News

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.