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FDA riabilita anticolesterolo Vytorin, pazienti continuino ad assumerlo

Farmaci Redazione DottNet | 13/01/2009 22:10

La Food and Drug Administration (Fda), ente regolatorio americano sui farmaci, riabilita l'anticolesterolo 'due in uno' Vytorin* (simvastatina + ezetimibe) di Merck & Co. e Schering-Plough.

I risultati preliminari dello studio Enhance (Effect of Combination Ezetimibe and High-Dose Simvastatin vs. Simvastatin Alone on the Atherosclerotic Process in Patients with Heterozygous Familial Hypercholesterolemia) avevano indicato che non c'era una significativa differenza fra i pazienti in cura con Vytorin* o con la sola simvastatina per quanto riguarda lo spessore dell'arteria carotidea, biomarker del rischio
cardiovascolare, nonostante il primo prodotto abbassasse maggiormente i livelli di colesterolo 'cattivo' Ldl rispetto al secondo.
Ora la Fda ha completato la sua analisi sul report finale del trial clinico, confermando che dopo due anni di trattamento le differenze nei cambiamenti della placca carotidea fra i due gruppi non è significativa, ma evidenziando che i livelli di colesterolo 'cattivo' sono diminuiti del 56% nel campione in cura con Vytorin* e del 39% in quello trattato con simvastatina.

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Una differenza statisticamente significativa, sottolinea la Fda, convinta che il livello elevato di colesterolo Ldl sia un fattore di rischio per le patologie cardiovascolari e che, in base agli attuali dati disponibili, i pazienti non debbano interrompere l'assunzione dell'associazione ezetimibe/simvastatina o di altri farmaci contro l'ipercolesterolemia.
 

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