
I dati si riferiscono al 2015: si ammalano di più gli impiegati pubblici
I dipendenti pubblici si ammalano in media di più di quelli delle aziende private, mentre tra questi ultimi la morbilità è più alta man mano che cresce la dimensione aziendale. E' quanto si legge nell'Osservatorio Inps sui certificati di malattia nel 2015 secondo il quale circa il 30% delle malattie arriva il lunedì. Nel complesso i giorni di malattia segnalati all'Inps nel 2015 sono stati quasi 111 milioni con un aumento del 2,07% rispetto al 2014. Ma la percentuale di morbilità è diversa a seconda del comparto nel quale si lavora. Nel pubblico i giorni di malattia sono stati 32,5 milioni a fronte di 3 milioni di dipendenti (quasi 11 in media a testa) con una crescita del 3,3% sul 2014. Nel settore privato i giorni persi per malattia sono stati 78,4 milioni su circa 12 milioni di dipendenti (poco più di sei in media a testa) con una crescita dell'1,56%.
E' probabile che l'invecchiamento degli occupati (presente in tutti i comparti ma più accentuato nella pubblica amministrazione a causa del blocco del turn over) abbia un ruolo nella crescita dei giorni di malattia. I certificati di malattia trasmessi all'Istituto nel 2015 sono stati 12,1 milioni per il settore privato (+4,9%) e 6,3 milioni per il settore pubblico (+4,3%). Gli eventi di malattia sono stati 8,9 milioni nel privato e 5 milioni nella pubblica amministrazione. La distribuzione del numero degli eventi malattia per giorno di inizio della settimana nel 2015 è simile per entrambi i comparti "con frequenza massima il lunedì" (2,7 milioni di eventi per il settore privato e 1,4 milioni per la pubblica amministrazione) pari rispettivamente al 30,5% e al 27,6% del totale.
Il numero di lavoratori del settore privato che nel 2015 hanno avuto almeno un evento di malattia è risultato pari a 4,3 milioni con un numero di giorni medi di assenza per persona ammalata pari a 18,2. Nel pubblico i lavoratori che hanno avuto almeno un evento di malattia sono stati 1,9 milioni con una media di giorni di assenza, sempre per persona ammalata, di 17,1. Nel settore privato la classe di età a maggiore frequenza dei lavoratori con almeno un evento di malattia è quella tra i 40 e i 44 anni (16,2%) mentre nel pubblico è la classe tra i 55 e i 59 anni (21,1%). Questo, spiega l'Inps, dipende sia dalla composizione per età dei due comparti sia dalle diverse peculiarità dell'attività lavorativa nei due comparti.
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