|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

Chemioresistenza: la grande difesa del tumore al colon-retto

Identificare i meccanismi molecolari responsabili della resistenza al 5-FU è necessario per disegnare nuove strategie antitumorali.
Oncologia

Negli ultimi anni si sta assistendo ad un leggero calo di incidenza del tumore colorettale (CRC) grazie allo sviluppo di misure di prevenzione e alla possibilità di effettuare uno screening precoce. Ad ogni modo CRC rappresenta ancora la principale causa di morte legata ai tumori, con circa 1.4 milioni di nuovi casi all’anno e 774000 morti nel mondo. Il trattamento antitumorale prevede dal 1990 una chemioterapia adiuvante a base di fluorouracile (FU) ma attualmente l’interesse si sta spostando verso farmaci più specifici, tra cui gli anticorpi monoclonali, e soluzioni terapeutiche che includono più composti come mFOLX6 contenente acido folinico, FU e oxaliplatino.

Il problema principale legato a questi approcci terapeutici è lo sviluppo di una resistenza al farmaco, soprattutto nel caso del FU, che determina l’insorgenza di recidive nel corso del tempo.

5-FU è un analogo dell’uracile che agisce come antitumorale attraverso diversi meccanismi:

pubblicità

  • interferendo con la sintesi e la funzione dell’RNA
  • inibendo la timidilato-sintasi
  • promuovendo l’incorporazione della fluorodeossiuridina trifosfato e la deossiuridina trifosfato nel DNA
  • causando uno stress genotossico che porta all’attivazione di pathway di morte cellulare.

Sono tanti i meccanismi che potrebbero essere coinvolti nella resistenza a questo farmaco e, tra loro, stanno emergendo alcune vie di segnalazione implicate nello sviluppo embrionale, differenziamento cellulare e crescita tumorale: Hedgehog, Wnt e Notch.

L’idea alla base del lavoro è che l’inibizione di uno di questi pathway potrebbe rendere le cellule tumorali nuovamente sensibili al trattamento con 5-FU. Per comprendere il meccanismo alla base della chemioresistenza in CRC sono state utilizzate delle cellule che hanno acquisito una resistenza a 5-FU (LoVo-R) e cellule parentali classiche (LoVo). Comparando i profili di espressione genica delle due linee cellulari è emerso che una proteina in particolare, Gli 1, è la principale alterazione genica delle cellule resistenti a 5-FU e, per tale motivo, si crede possa essere implicata nella chemioresistenza.

Le proteine Gli sono dei fattori chiave del pathway hedgehog e dunque coinvolte nei processi di proliferazione e differenziamento cellulare. Gli autori dello studio hanno dimostrato che eliminando GLI1 o Gli2 nelle cellule LoVo-R si assiste ad una maggiore risposta cellulare alla terapia con FU e ad una riduzione dell’invasività cellulare. Il valore dello studio è ulteriormente sostenuto dalla scoperta che elevati livelli della molecola di segnalazione Gli1 sono associati ad una elevata incidenza di recidive e ad un minore tasso di sopravvivenza in un ampio gruppo di pazienti affetti da tumore al colon-retto trattati con 5-FU.

Insieme i dati riportati supportano il ruolo critico dell’asse di segnalazione di Gli1 nella resistenza al 5-FU nel tumore colorettale; ciò potrebbe spingere nuovi studi verso nuove strategie terapeutiche.

                                                               

Fonte:

Lining Zhang et al. The role of GLI1 for 5-FU resistance in colorectal cancer. Cell Biosci (2017) 7:17.

Oncologia
Commenti

I Correlati

Tumore del colon-retto, scoperto a Candiolo un nuovo bersaglio contro la resistenza ai farmaci
Oncologia
Leggimi

Ultime News

Ti potrebbero interessare
ESMO GI 2026: biomarcatori, biopsia liquida e nuovi target ridisegnano l’oncologia digestiva
Oncologia
ESMO GI 2026: biomarcatori, biopsia liquida e nuovi target ridisegnano l’oncologia digestiva
Dal ctDNA alle terapie contro KRAS, passando per epatocarcinoma e tumori delle vie biliari: il congresso europeo conferma il passaggio verso cure sempre più personalizzate
Tumore del pancreas localmente avanzato: il dispositivo Optune Pax ottiene il marchio CE dopo i risultati positivi dello studio PANOVA-3
Oncologia
Tumore del pancreas localmente avanzato: il dispositivo Optune Pax ottiene il marchio CE dopo i risultati positivi dello studio PANOVA-3
La certificazione europea apre la strada all'utilizzo del sistema basato sui Tumor Treating Fields in associazione alla chemioterapia. Lo studio registrativo evidenzia un beneficio in sopravvivenza e un ritardo nella progressione del dolore.
Tumori ereditari, AIOM pubblica le prime linee guida italiane: focus su diagnosi precoce, test genetici e prevenzione
Oncologia
Tumori ereditari, AIOM pubblica le prime linee guida italiane: focus su diagnosi precoce, test genetici e prevenzione
Ogni anno oltre 26mila diagnosi sono legate a sindromi genetiche predisponenti. Il nuovo documento dell'Associazione Italiana di Oncologia Medica coinvolge per la prima volta anche le associazioni dei pazienti e punta a uniformare i percorsi assisten
Tumore del rene, cure sempre più personalizzate: meno invasività e maggiore attenzione alla qualità di vita
Oncologia
Tumore del rene, cure sempre più personalizzate: meno invasività e maggiore attenzione alla qualità di vita
Dalle terapie innovative alla chirurgia conservativa, cambia l’approccio al carcinoma renale. Al centro non solo il controllo della malattia, ma anche il benessere fisico ed emotivo del paziente.

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.