Canali Minisiti ECM

Dalla Fnomceo un sito internet per smascherare fake news

Professione Redazione DottNet | 05/06/2017 20:46

Le bufale ritardano o impediscono il ricorso a cure valide e sicure

Si chiamerà 'Dottoremaeveroche' e avrà l'obiettivo di smascherare le 'bufale' che riguardano la medicina e la salute. E' il nuovo sito della Fnomceo, la federazione nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e odontoiatri, che sarà in linea dopo l'estate e che è stato presentato oggi in anteprima nel corso dell'evento "Debunking - Scienza e bufale nell'era digitale" organizzato a Pisa da Lista Mina, la lista elettorale degli studenti di medicina.    "Tema caldissimo quello delle fake news - ha spiegato Alessandro Conte, coordinatore del gruppo di lavoro della Fnomceo - di rilevanza tale, da entrare nell'agenda politica in Italia e in molti altri paesi occidentali. In ambito sanitario, però, notizie prive di alcun fondamento scientifico rischiano, nel turbinare di condivisioni sui social, troppo spesso acritiche, di diventare veri e propri problemi di salute pubblica, perché ritardano, o addirittura impediscono, il ricorso a cure scientificamente validate, sicure ed efficaci".

     Secondo Conte, la diffusione di pratiche alternative prive di qualunque requisito scientifico "non mette solo in pericolo chi vi si affida, ma getta ombre sulla medicina e sul metodo scientifico, inneggiando a colossali giochi di interesse, per lo più di natura economica per poi suggerire l'acquisto di libri, sostanze di discutibile (e mai valutabile) composizione oppure la partecipazione a costosissimi incontri, corsi o veri e propri seminari".

pubblicità

Il nuovo sito internet, sottolinea Conte, sarà "un portale dedicato a contrastare il diffondersi di bufale in ambito sanitario, con l'ambizione di crearsi una sua specificità, in un settore recentemente molto inflazionato, occupandosi anche del 'secondo fronte' su cui combattere questa battaglia, ovvero la comunicazione". Il portale della Federazione degli ordini dei medici includerà una serie di spunti comunicativi unitamente a materiale visuale, come infografiche e video, a supporto delle spiegazioni offerte dai medici, per potenziarne l'effetto, in linea con le più aggiornate teorie pedagogiche. "Il paziente di oggi - spiega Conte - ha bisogno di condurre il medico sul terreno in cui si è realizzata la sua esperienza digitale, per essere effettivamente rinfrancato di dubbi e paure". Infine, è necessario lavorare sulle scuole e le università per aumentare la formazione. "L'Italia - conclude Conte - è al quart'ultimo posto in Europa per alfabetizzazione sanitaria e le fasce di popolazione socio economicamente più deboli sono quelle con livelli più bassi, correlati a un uso incongruo dei servizi di emergenza (più accessi al Pronto soccorso) oltre che con un numero maggiore di ricoveri. Serve un imponente intervento educativo per migliorare questa carenza e restituire benefici alla popolazione".

Commenti

I Correlati

FNOMCeO lancia una scuola di alta formazione su etica, equità e coesione sociale alla vigilia della Giornata della legalità.

Insediata la Consulta per la revisione del Codice atteso entro il 2027. Anelli: “Serve un testo capace di interpretare i cambiamenti scientifici e sociali”. Al centro telemedicina, equo compenso e ruolo pubblico del medico

Doppio canale per i medici di famiglia, estensione della pediatria, nuove regole di formazione e scontro aperto con i sindacati. Il tutto mentre si avvicinano le scadenze del PNRR e il confronto si sposta sulle Regioni

Dopo medici di base e Ordini, interviene la Fimp. Critiche su metodo e contenuti. Intanto dalla maggioranza si difende la riforma e si parla di “consorterie”

Ti potrebbero interessare

Al Policlinico Gemelli il think tank internazionale JBI gLOCAL Solution Room ha messo a fuoco una sfida cruciale: senza un linguaggio comune per documentare il lavoro infermieristico, cure e politica sanitaria restano cieche

Segreterie e collaboratori degli studi MMG temono gli effetti lavorativi della riforma territoriale.

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto sull’equipollenza dei titoli. Si chiude l’iter iniziato con la legge 3 del 2018.

Ultime News

Più letti