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Dalla Fnomceo un sito internet per smascherare fake news

Le bufale ritardano o impediscono il ricorso a cure valide e sicure
Professione

Si chiamerà 'Dottoremaeveroche' e avrà l'obiettivo di smascherare le 'bufale' che riguardano la medicina e la salute. E' il nuovo sito della Fnomceo, la federazione nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e odontoiatri, che sarà in linea dopo l'estate e che è stato presentato oggi in anteprima nel corso dell'evento "Debunking - Scienza e bufale nell'era digitale" organizzato a Pisa da Lista Mina, la lista elettorale degli studenti di medicina.    "Tema caldissimo quello delle fake news - ha spiegato Alessandro Conte, coordinatore del gruppo di lavoro della Fnomceo - di rilevanza tale, da entrare nell'agenda politica in Italia e in molti altri paesi occidentali. In ambito sanitario, però, notizie prive di alcun fondamento scientifico rischiano, nel turbinare di condivisioni sui social, troppo spesso acritiche, di diventare veri e propri problemi di salute pubblica, perché ritardano, o addirittura impediscono, il ricorso a cure scientificamente validate, sicure ed efficaci".     Secondo Conte, la diffusione di pratiche alternative prive di qualunque requisito scientifico "non mette solo in pericolo chi vi si affida, ma getta ombre sulla medicina e sul metodo scientifico, inneggiando a colossali giochi di interesse, per lo più di natura economica per poi suggerire l'acquisto di libri, sostanze di discutibile (e mai valutabile) composizione oppure la partecipazione a costosissimi incontri, corsi o veri e propri seminari".

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Il nuovo sito internet, sottolinea Conte, sarà "un portale dedicato a contrastare il diffondersi di bufale in ambito sanitario, con l'ambizione di crearsi una sua specificità, in un settore recentemente molto inflazionato, occupandosi anche del 'secondo fronte' su cui combattere questa battaglia, ovvero la comunicazione". Il portale della Federazione degli ordini dei medici includerà una serie di spunti comunicativi unitamente a materiale visuale, come infografiche e video, a supporto delle spiegazioni offerte dai medici, per potenziarne l'effetto, in linea con le più aggiornate teorie pedagogiche. "Il paziente di oggi - spiega Conte - ha bisogno di condurre il medico sul terreno in cui si è realizzata la sua esperienza digitale, per essere effettivamente rinfrancato di dubbi e paure". Infine, è necessario lavorare sulle scuole e le università per aumentare la formazione. "L'Italia - conclude Conte - è al quart'ultimo posto in Europa per alfabetizzazione sanitaria e le fasce di popolazione socio economicamente più deboli sono quelle con livelli più bassi, correlati a un uso incongruo dei servizi di emergenza (più accessi al Pronto soccorso) oltre che con un numero maggiore di ricoveri. Serve un imponente intervento educativo per migliorare questa carenza e restituire benefici alla popolazione".

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