|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

Farmaci antitumorali, arriva il documento di tutela per i farmacisti

Evidenziato il nesso causale tra esposizione professionale e tumori
Farmaci

E' italiano il primo documento di consenso europeo che tutela gli operatori sanitari dal rischio di sviluppare tumori. Sì, perché i farmaci antiblastici, come evidenziato anche dall' Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (Iarc), sono considerati "cancerogeni per l'uomo" sulla base delle evidenze scientifiche che hanno documentato l'esistenza del rischio di tossicità a breve e a lungo termine per gli operatori addetti alla preparazione e somministrazione dei trattamenti, cioè i farmacisti ospedalieri e gli infermieri.

Proprio sulla base di queste considerazioni è stato redatto un documento di consenso a livello europeo sulla 'Gestione del rischio di esposizione del personale sanitario nella manipolazione dei farmaci antineoplastici iniettabili'. Presentato oggi a Milano, questo documento ha avuto il patrocinio della Società Italiana Farmacisti Ospedalieri (Sifo) e della Associazione Italiana Infermieri di Area Oncologica (AIIAO) e il contributo incondizionato di Becton Dickinson. "Negli ultimi anni il ruolo del farmacista ospedaliero si è molto evoluto - spiega Marcello Pani, Presidente Sifo - e la sua complessità è cresciuta di pari passo con quella dei farmaci e dei sempre maggiori livelli di qualità e sicurezza richiesti".

pubblicità

Oggi i farmaci chemioterapici, immunoterapici e biologici vengono prescritti dal medico in dosi personalizzate, sono preparati a partire dalle specialità medicinali industriali e prodotti con procedure di ricostituzione e diluizione. Quindi sono inviati in reparto dove vengono somministrati al paziente. Per chi gestisce queste operazioni le possibili vie di esposizione più frequenti sono quella inalatoria o da contatto con rischio di tossicità acuta o tardiva. Si va - per Francesca De Plato (Sifo) - da un rischio di irritazione, congiuntivite, allergia a complicazioni più significative, "anche a carico dell'apparato riproduttivo e del feto".

La tecnologia attuale mette però a disposizione strumenti innovativi 'a circuito chiuso', quindi ermetici, che devono essere impiegati sia in fase di preparazione che di somministrazione ai pazienti. E questo documento "per la prima volta evidenzia le fasi di un processo molto articolato che sta dietro la composizione dei farmaci antiblastici" e indica "la necessità - conclude Pani - di attuare misure di prevenzione nella preparazione e somministrazione di questi farmaci".

Farmaci
Commenti

I Correlati

Azenosertib nel tumore ovarico: Zentalis raccoglie 92,6 milioni per lo sviluppo dell’inibitore di WEE1
Farmaci
Leggimi

Ultime News

Ti potrebbero interessare
Ferro endovena sotto revisione EMA: il PRAC valuta il rischio di ipofosfatemia e danno osseo
Farmaci
Ferro endovena sotto revisione EMA: il PRAC valuta il rischio di ipofosfatemia e danno osseo
L’Agenzia europea dei medicinali avvia una revisione dei prodotti a base di ferro somministrati per via iniettiva: al centro, ipofosfatemia, osteomalacia e adeguatezza delle attuali misure di prevenzione.
Tumore del pancreas metastatico: daraxonrasib approvato negli Usa, nuova terapia mirata contro RAS
Ricerca
Tumore del pancreas metastatico: daraxonrasib approvato negli Usa, nuova terapia mirata contro RAS
La FDA autorizza daraxonrasib, inibitore orale RAS(ON), per l’adenocarcinoma pancreatico metastatico dopo almeno una linea sistemica o quando la chemioterapia combinata non è indicata.
Fentanyl e stupefacenti, nuove regole contro furti e ammanchi
Farmaci
Fentanyl e stupefacenti, nuove regole contro furti e ammanchi
Dopo il furto di 80 fiale a Roma, il Ministero prepara nuove regole per custodia, accessi e controlli dei farmaci stupefacenti negli ospedali

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.