Canali Minisiti ECM

Fnomceo: andiamo incontro a una drammatica carenza di medici

Professione Redazione DottNet | 14/09/2017 19:28

Sono 15mila i medici di medicina generale che usciranno dal sistema nei prossimi 5 anni

Drammatici i numeri relativi alla futura carenza di medici del servizio sanitario nazionale emersi oggi nella conferenza stampa che si è tenuta a Bari all'Ordine dei medici e che ha aperto le Giornate di Approfondimento sulla Formazione del Medico, organizzate dall'Ordine in collaborazione con la Fnomceo, Federazione nazionale degli Ordini dei Medici.    Sono 15mila i medici di medicina generale che usciranno dal sistema nei prossimi 5 anni, considerando un'età media di pensionamento di 67 anni. Ogni anno, a fronte di un'uscita di circa 3mila medici all'anno, si diplomano al Corso di Medicina Generale solo 900-950 medici.

pubblicità

Le graduatorie non sono un serbatoio sufficiente, dato che dei 30mila medici apparentemente in attesa di occupazione stabile, oltre il 60% ha più di 50 anni. Solo il 40% - quindi circa 12mila medici - sono potenzialmente attivabili. Situazione critica anche in area ospedaliera: nei prossimi 10 anni, da 50 a 56 mila medici sono in uscita. A questa emorragia si aggiungono i 1500 giovani medici laureati o specializzati che ogni anno si trasferiscono all'estero perché bloccati dall'imbuto formativo e sospesi in un limbo che non consente l'accesso al mondo del lavoro stabile.    "Abbiamo ridotto i posti in ospedale e non abbiamo potenziato il territorio. Dobbiamo essere preoccupati tutti e tutelare un sistema sanitario universale, sostenibile e di qualità", ha detto Roberta Chersevani, Presidente della Fnomceo. "I giovani medici hanno grande difficoltà ad inserirsi, per questo abbiamo chiesto un aumento del numero di borse di studio di specializzazione e del corso in medicina generale", ha aggiunto Filippo Anelli, presidente OMCeO Bari.

Commenti

Rispondi
Rispondi

I Correlati

Avviato un network multidisciplinare per sviluppare il ruolo del farmacista clinico nel SSN. Il progetto si inserisce nel dibattito sulla ridefinizione delle competenze tra professioni sanitarie.

Nella Giornata nazionale contro la violenza sul personale sanitario, il ministro Schillaci e il presidente FNOMCeO Anelli richiamano la necessità di proteggere medici e operatori.

Dalla collaborazione tra CIPOMO e FNOMCeO un documento con cinque leve operative per integrare ospedale e territorio nella presa in carico dei pazienti oncologici e ridurre frammentazione e disuguaglianze.

Alla vigilia della Giornata contro la violenza sugli operatori sanitari FNOMCeO richiama la necessità di interventi strutturali. Intanto i dati del Bambino Gesù mostrano aggressioni più che raddoppiate negli ultimi cinque anni.

Ti potrebbero interessare

Il sindacato chiede il superamento del vincolo di esclusività e un quadro normativo stabile. Oggi la libera professione è possibile solo con autorizzazione delle aziende sanitarie e tramite proroghe temporanee.

Secondo il sindacato Nursing Up gli infermieri sono tra i professionisti più esposti alla violenza nei luoghi di cura. Servono sicurezza reale, organici adeguati e norme più efficaci.

Nella Giornata nazionale contro la violenza sul personale sanitario, il ministro Schillaci e il presidente FNOMCeO Anelli richiamano la necessità di proteggere medici e operatori.

Ultime News

Più letti