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Il 70% dei farmaci dati ai bambini è autorizzato per gli adulti

Occorre un forte lavoro di squadra tra medici e farmacisti
Farmaci

Il 70% dei farmaci che viene prescritto ai bambini non è specificatamente studiato e autorizzato per loro. Vi è infatti carenza di farmaci ideati e realizzati in maniera specifica per l'utilizzo sulla popolazione pediatrica, e quasi due terzi delle prescrizioni riguardano farmaci validati per la popolazione adulta. La percentuale sale all'80% quando si analizzano le prescrizioni per curare i neonati.

E' quanto emerso a Trieste, in un incontro organizzato dall'IRCCS Burlo Garofolo con il supporto di AOPI (Associazione degli ospedali pediatrici italiani) al quale hanno partecipato clinici, ricercatori, esperti legislativi e giuridici. I bambini - è stato evidenziato - non sono "adulti in miniatura" e quindi devono essere curati in maniera specifica, non con "posologie ridotte" di farmaci autorizzati e testati per la popolazione adulta. L'elevato uso di farmaci autorizzati per adulti nella medicina pediatrica - é stato sottolineato - impone infatti a tutti gli stakeholders, dai medici ai farmacisti, dal ricercatori alle aziende farmaceutiche, l'obiettivo di mettere e avere a disposizione un numero più elevato di farmaci specifici per la popolazione pediatrica, affinché siano sempre più sicuri ed efficaci per i bambini.

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Di qua la necessità di un lavoro di squadra tra medici, farmacisti, aziende farmaceutiche e ricercatori perchè se i tempi e le logiche di mercato non favoriscono lo sviluppo di farmaci pediatrici, i medici hanno bisogno subito di informazioni per poter curare i più piccoli. "La nostra strada - ha spiegato la farmacista del Burlo, Anna Arbo - è quella di favorire la creazione di database che attraverso modelli di rilevazione unificati possano raccogliere le informazioni che sono necessarie ai medici: affetti avversi, efficacia, interruzione della terapia, dati sistematici a disposizione di chi deve curare i più piccoli, ma a disposizione anche delle società scientifiche, affinché con la conoscenza possiamo assieme colmare questo grande gap".

Sono oltre 1.200 i farmaci off-label resisi necessari, negli ultimi cinque anni, per curare bambini all'IRCCS Burlo Garofolo: "un numero - ha spiegato Arbo - che evidenzia come la condivisione delle informazioni e la costruzione di un database partecipato sia strategico".

Farmaci
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