
Lorenzin, importante la legge sulla responsabilità professionale
Raccogliere in modo sistematico tutti i dati relativi agli eventi avversi nella Sanità per comprendere le cause ed evitare che si ripetano, individuare poi le linee di indirizzo per prevenirli e occuparsi della formazione del personale sanitario. Sono questi i compiti che svolgerà l'Osservatorio nazionale delle buone pratiche sulla sicurezza nella Sanità, insediato presso la sede dell'Agenzia Nazionale per i Servizi sanitari Regionali (Agenas) e previsto dalla Legge 24/2017 o legge Gelli, dal nome del suo relatore.
"L'istituzione - ha detto il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin - rappresenta un tassello importante per la piena applicazione della Legge sulla Responsabilità professionale. Contrastare la piaga della medicina difensiva è sempre stato un tema sul quale il Ministero della Salute ha prestato grande attenzione.
Nell'ambito dell'Osservatorio, ha dichiarato Luca Coletto, presidente Agenas, "si perfezionerà la già rodata collaborazione tra l'Agenzia e le Regioni nell'attività di monitoraggio del rischio clinico, che in questi anni ha fatto da apripista, favorendo lo sviluppo di una cultura organizzativa del risk management improntata alla condivisione".
Liste d’attesa prima preoccupazione sanitaria per gli italiani: il 46% ritiene che il diritto alla salute non sia pienamente soddisfatto. I dati dell’indagine Euromedia presentata al summit MSD.
Mobilità sanitaria in crescita: nel 2023 gli italiani hanno speso 5,15 miliardi per curarsi fuori Regione. Il Report Gimbe evidenzia divari territoriali e forte attrattività di poche aree del Paese.
Sport e prevenzione entrano nell’agenda di politica sanitaria: il Rapporto TEHA-Osservatorio Valore Sport mostra perché l’attività fisica è strumento di salute pubblica..
Dopo le reazioni all’intervista su “La Stampa”, il presidente FNOMCeO invia una lettera alla presidente FNOPI Mangiacavalli. Al centro il tema dell’equilibrio tra competenze in una fase di transizione del sistema sanitario.
La Commissione Albo Odontoiatri della FNOMCeO si oppone a un emendamento al DDL sulle professioni sanitarie che propone di riconoscere gli odontotecnici come professione sanitaria.
L’Associazione Imprese Sanitarie Indipendenti richiama l’attenzione sul prolungato blocco dei rinnovi contrattuali nella sanità privata. Che rischia di produrre effetti sull’equilibrio complessivo del sistema sanitario.
Una proiezione FNOMCeO sulla demografia professionale indica che la presenza femminile tra i medici italiani è destinata a diventare largamente maggioritaria.
Dopo le reazioni all’intervista su “La Stampa”, il presidente FNOMCeO invia una lettera alla presidente FNOPI Mangiacavalli. Al centro il tema dell’equilibrio tra competenze in una fase di transizione del sistema sanitario.
Commenti