|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

Riforma professioni sanitarie, CAO contraria: “Odontotecnico non può essere professione sanitaria”

La Commissione Albo Odontoiatri della FNOMCeO si oppone a un emendamento al DDL sulle professioni sanitarie che propone di riconoscere gli odontotecnici come professione sanitaria.
Professione

La Commissione Albo Odontoiatri nazionale della FNOMCeO chiede di respingere l’emendamento al Disegno di legge di riforma delle professioni sanitarie che propone di includere gli odontotecnici tra le professioni sanitarie riconosciute.

Il presidente della CAO nazionale, Andrea Senna, ha scritto alla relatrice del provvedimento alla Camera, Marta Schifone, al presidente della Commissione Affari sociali Ugo Cappellacci e ai componenti della XII Commissione, chiedendo di esprimere parere contrario alla modifica proposta dalla minoranza.

pubblicità

Secondo la Commissione Albo Odontoiatri il riconoscimento dell’odontotecnico come professione sanitaria rischierebbe di creare una sovrapposizione tra attività clinica e attività tecnico-artigianale.

Ruoli distinti tra odontoiatri e odontotecnici

Nel suo intervento Senna richiama la distinzione prevista dalla normativa vigente tra le due figure professionali.

L’odontoiatra è il professionista sanitario abilitato, laureato in Odontoiatria e Protesi dentaria, che svolge attività di prevenzione, diagnosi e cura delle patologie del cavo orale. L’odontotecnico, invece, svolge un’attività tecnico-artigianale e opera in laboratorio nella realizzazione delle protesi dentarie.

"Tale intervento si rende necessario a presidio della corretta distinzione di ruoli e responsabilità tra professioni sanitarie e attività tecnico artigianali, nonché a garanzia della tutela della salute del cittadino", afferma Senna nella lettera inviata ai parlamentari.

La prescrizione dell’odontoiatra come requisito

La normativa vigente stabilisce che l’odontotecnico possa costruire apparecchi di protesi dentaria solo su prescrizione dell’odontoiatra. Inoltre non può intervenire direttamente nella bocca del paziente né svolgere manovre cliniche.

Secondo la CAO nazionale questi principi rappresentano un presidio fondamentale per evitare confusioni di ruolo tra attività clinica e attività di laboratorio.

"La legge è chiara nel definire due principi fondamentali: l’odontotecnico può costruire protesi dentarie solo su prescrizione dell’odontoiatra e non può in alcun caso intervenire direttamente nella bocca dei pazienti", spiega Senna.

Il rischio di sovrapposizioni e abusivismo

La Commissione Albo Odontoiatri richiama anche la giurisprudenza consolidata che ha più volte chiarito i limiti dell’attività odontotecnica.

Secondo la Corte di Cassazione costituisce esercizio abusivo della professione odontoiatrica qualsiasi intervento diretto dell’odontotecnico sul paziente, come la rilevazione di impronte dentarie, l’ispezione della cavità orale o le prove di protesi.

Per la CAO nazionale un eventuale riconoscimento dell’odontotecnico come professione sanitaria potrebbe favorire "pericolose confusioni e sovrapposizioni di ruoli", creando aree grigie nelle quali potrebbero svilupparsi fenomeni di abusivismo.

"Non può esserci commistione tra l’attività professionale dello studio odontoiatrico e quella artigianale del laboratorio odontotecnico", conclude Senna. "Diversamente si rischierebbe di generare confusione nei ruoli e mettere a rischio la tutela della salute dei cittadini".

Professione
Commenti

I Correlati

Titoli esteri, la CAO chiede di escludere gli odontoiatri dalla deroga
Medlex
Leggimi

Ultime News

Ti potrebbero interessare
Professioni sanitarie, AlmaLaurea: occupato l'87,9% dei laureati a un anno dal titolo
Professione
Professioni sanitarie, AlmaLaurea: occupato l'87,9% dei laureati a un anno dal titolo
Il XXVIII Rapporto conferma gli elevati tassi di inserimento lavorativo. Per la Federazione Tsrm e Pstrp, il 90% dei laureati considera efficace il percorso di studi.
Regime forfettario 2026: confermata la soglia di 35 mila euro per i redditi da lavoro dipendente e pensione
Professione
Regime forfettario 2026: confermata la soglia di 35 mila euro per i redditi da lavoro dipendente e pensione
Il regime forfettario si conferma il modulo fiscale più accessibile per le piccole partite IVA in Italia, e fra queste sono numerosi i medici e gli odontoiatri, specie all’inizio della carriera o subito dopo il pensionamento.
Professioni sanitarie. Tsrm-Pstrp: "La riforma dei biologi rischia di sovrapporsi ad altre competenze"
Professione
Professioni sanitarie. Tsrm-Pstrp: "La riforma dei biologi rischia di sovrapporsi ad altre competenze"
La Federazione chiede ai ministeri della Salute e dell'Università l'istituzione di un tavolo tecnico con l'Ordine dei biologi dopo il via libera preliminare del Consiglio dei ministri alla revisione del Dpr 328/2001.
Visite domiciliari, come cambieranno con la nuova medicina territoriale
Professione
Visite domiciliari, come cambieranno con la nuova medicina territoriale
Case di comunità, telemedicina e popolazione sempre più anziana ridisegnano l'assistenza domiciliare senza metterne in discussione il ruolo.

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.