
Uls, lotta a tagli di spesa e attacco ai diritti
Un nuovo sindacato nazionale autonomo e di base che intende rappresentare la classe lavoratrice del sistema sanitario italiano è stato fondato a Roma. I fondatori hanno scelto la data simbolica del primo maggio. L'Unione Lavoratori Sanità rende noto che lavorerà per il superamento delle differenze tra i lavoratori e per garantire il diritto universale alla salute oltre che per soddisfare gli interessi degli operatori della sanità, rivendicando più diritti e salario. "Siamo convinti che il sindacalismo autonomo libero e di base possa superare - scrive l'Uls in una nota - i fenomeni locali e ristretti per unirsi a livello nazionale, scegliendo il conflitto e la lotta come strumento per avere un ruolo incisivo nei cambiamenti politico e sociali che si stanno verificando".
Federfarma: sindacati non disponibili a rivedere le richieste sul rinnovo del contratto. Procedura di raffreddamento conclusa senza accordo.
Nel corso della prima riunione del 2026, il Comitato Centrale della FNOPI ha nominato all’unanimità Carmelo Gagliano nuovo vicepresidente nazionale della Federazione.
Di Silverio avverte sul rischio di deregulation. Servono tutele, flessibilità e confronto con i sindacati prima di modificare il rapporto di lavoro nel SSN.
Mentre i sindacati chiedono il rinnovo dei contratti, il privato accreditato avverte: senza Drg aggiornati e tetti di spesa rivisti, la sostenibilità è a rischio.
Il 4 marzo tavolo al ministero della Salute sul rinnovo dei Ccnl di sanità privata e Rsa. Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl: senza risposte concrete pronti allo sciopero.
Retribuzioni inferiori alla media europea, affitti fino al 60% del reddito e domande universitarie in calo. Nursing Up: “Senza infermieri non c’è futuro per il Ssn”.
Nessun accordo al Ministero del Lavoro sul rinnovo del CCNL Aiop-Aris. Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl annunciano le procedure per lo sciopero e chiedono un tavolo con Salute e Regioni sul nodo accreditamenti e coperture.
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