
Accordo tra le due federazioni per difendere l'incolumità dei professionisti
Un fronte comune tra medici e ostetrici per migliorare le cure di prossimità e l'assistenza alle famiglie con il potenziamento delle cure ostetriche, ginecologiche e neonatali e la difesa dell'incolumità dei professionisti sanitari nello svolgimento del proprio lavoro. Questo è l'obiettivo di un percorso tracciato tra la Federazione nazionale degli ordini dei medici e degli odontoiatri, la Federazione nazionale degli ordini della professione ostetrica e la Federazione italiana dei medici di medicina generale.
Tra le prime azioni da implementare congiuntamente ai medici di famiglia, infatti, c'è lo sviluppo del modello di ostetrica di famiglia e di comunità che si sta sperimentando nell'ambulatorio di quartiere di Piazza Istria a Roma, dove lavorano circa 70 medici generali.
"I medici di famiglia italiani - sottolinea Silvestro Scotti, segretario nazionale della Fimmg - ritengono non più rinviabile l'evoluzione verso le equipe multiprofessionali. Diventa necessaria l'armonizzazione dei rispettivi contratti di lavoro attraverso specifici finanziamenti che facciano evolvere le cure primarie nel miglioramento dell'assistenza". Ulteriore argomento di lavoro comune è l'individuazione di strategie congiunte per la prevenzione delle aggressioni agli operatori sanitari.
Controlli fiscali, personale, dati e attività sanitaria: il perimetro delle verifiche è più ampio di quanto si immagini
Via libera a un disegno di legge per riformare la Commissione che decide sui ricorsi contro gli Ordini. Obiettivo: maggiore efficienza e tempi certi nei procedimenti.
Nursing Up denuncia uno squilibrio strutturale tra medici e infermieri. Ma il punto non è solo quantitativo: il sistema sta cambiando senza aver chiarito chi fa cosa.
Sentenza passata in giudicato: le Regioni non possono limitarsi a controlli formali sui titoli dei medici stranieri. Fnomceo: decisione destinata a orientare la giurisprudenza.
Al via le domande per finanziamenti destinati a prima casa e studio. Focus su under 40 e professionisti con contratti non stabili.
Cimo-Fesmed: no a contratti al ribasso per il Ccnl 2025-2027. Quici: carenze di personale non giustificano arretramenti su orari e diritti.
Anaao Assomed apre al nuovo Ccnl 2025-2027 ma pone condizioni: carriere, conciliazione vita-lavoro e sicurezza al centro della trattativa
Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl: fatturati e margini in aumento nella sanità privata accreditata, ma contratti fermi da anni. Sciopero il 17 aprile.
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